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16.04.2015 - 11:030
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Una storia e 18 minuti per raccontarla. Torna TEDxLugano, la conferenza sulle “idee che vale la pena diffondere”

L’appuntamento è per sabato 18 aprile alla Franklin University Switzerland di Sorengo, ospiti di questa edizione nove relatori da quattro continenti diversi. Tra cui Walter Gjergja, uno dei rari monaci shaolin di etnia non cinese di casa a Montagnola

LUGANO – Sabato 18 aprile si terrà alla Franklin University Switzerland di Sorengo la seconda edizione di TEDxLugano, conferenza appartenente all'universo TEDx (www.tedx.com) con oltre 2000 eventi organizzati ogni anno.

La formula è semplice: ogni relatore presenta un'idea che val la pena diffondere ("Ideas Worth Spreading" è infatti il motto ufficiale) e lo fa in meno di 18 minuti. Si parte alle 14, e nel corso di tutto il pomeriggio ci saranno momenti musicali (grazie anche ai luganesi Tipsy Road), occasioni di dialogo e rinfreschi.

Dopo aver ospitato Larry Huras, Riccardo Braglia e altri otto ospiti internazionali nel 2014, quest'anno a TEDxLugano parteciperanno nove relatori provenienti da quattro continenti diversi. Tra le storie più curiose vi sono quella dell'italo-australiano Walter Gjergja - uno dei pochissimi monaci shaolin di etnia non cinese di casa a Montagnola - e l'esperienza di Julian Pistone, partito da Varese e approdato qualche anno fa alla corte di Google, a Dublino. E a raccontarsi in 18 minuti ci sarà anche un ticinese: l'imprenditore Ryan Vannin, che darà voce al mondo delle startup.

I loro volti e le loro biografie, come quelle degli altri relatori, si trovano su www.tedxlugano.com.

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