Abitare
02.04.2021 - 18:160
Aggiornamento : 09.04.2021 - 08:26

Deborah Gehri racconta le nuove tendenze di ceramiche e rivestimenti: "Si punta sul colore". E c'è anche un prodotto innovativo autopulente

L’accresciuta sensibilità verso l’igiene trova risposta in un prodotto frutto di anni di ricerca: la ceramica “Active Surfaces”, su cui l’azienda luganese punta molto

LUGANO – La pandemia ha cambiato anche il mercato della ceramica e dei rivestimenti. In questo anno “sospeso” le aziende produttrici hanno rivisto la loro gamma, puntando sul colore e introducendo tonalità più vivaci. L’accresciuta sensibilità verso l’igiene, inoltre, trova risposta in un prodotto innovativo, frutto di anni di ricerca: la ceramica “Active Surfaces”, su cui l’azienda luganese punta molto. 

Ne abbiamo parlato con Deborah Gehri.

A inizio anno ci ha anticipato alcuni cambiamenti importanti che state apportando in azienda, sia nel rinnovo degli spazi che nell’aggiornamento della gamma dei materiali. Dunque ripartiamo da qui…

“Esatto, attualmente ci troviamo nel pieno della selezione dei nuovi materiali, siamo in contatto stretto con i nostri fornitori e partner di fiducia per il rinnovo degli spazi espositivi. La situazione pandemica ha impedito lo scorso settembre lo svolgersi dell’annuale “Cersaie” di Bologna - il più importante Salone Internazionale in Europa dedicato alla ceramica per l’Architettura e all’Arredobagno - che consente alle aziende produttrici di proporre ed esporre le proprie novità e a noi rivenditori di trovare e scegliere nuovi prodotti da presentare ai nostri clienti. La creatività non si è fermata e tutti i nostri partner hanno ideato e realizzato nuove collezioni che il mese scorso abbiamo avuto la possibilità di vedere presso i loro showroom, in quanto poter osservare dal vivo e toccare con mano i materiali è fondamentale nel nostro settore”.

Come è cambiato nell’ultimo anno il mercato?

“La risposta dei produttori al periodo un po’ cupo che stiamo tutti vivendo è sicuramente il colore. Se negli scorsi anni i colori maggiormente proposti erano quelli dai toni neutri, più freddi sul grigio o più caldi sul beige, quest’anno le novità comprendono un ritorno a tinte più vivaci: ai fondi dai colori più tenui e passe-partout c’è la possibilità di abbinare grandi o piccoli formati dai colori pastello fino ai più sgargianti”.

Quali novità proponete per il 2021 nel vostro showroom?

“Tra le novità che presto saranno esposte presso il nostro showroom possiamo evidenziare una nuova gamma di gres porcellanato effetto resina con una palette di ben 13 colori nel formato XXL da 120x278 centimetri e spessore 6 millimetri. Nei formati più piccoli spiccano collezioni che danno la possibilità di creare delle composizioni, moduli la cui geometria consente di assemblare pattern accattivanti. Tali moduli sono stati creati sulla base di cromie già presenti in altre collezioni, in modo da poter essere facilmente abbinate. Tra queste vi è ad esempio una serie di formato 20x20 centimetri in gres porcellanato che ha rivisitato in chiave moderna le cementine, rievocando il gusto classico di quelle artigianali tipiche di inizio ‘900, ma unito alle caratteristiche tecniche innovative del gres moderno. Si amplia e si migliora anche la scelta per quanto riguarda l’effetto pietra naturale, con novità che omaggiano la purezza del marmo bianco italiano, come anche le pietre calcaree Limestone o le quarziti dalla grande ricchezza cromatica. Nel progetto di rinnovo del nostro showroom abbiamo optato, in parte, a cambiare anche a livello strutturale il modo di esporre e valorizzare i materiali, ispirandoci a quello tipico utilizzato dalle gallerie d’arte”.

Tra i prodotti di spicco c'è la Ceramica “Active Surfaces”, quali caratteristiche presenta e quali vantaggi offre?

“La tecnologia Active è stata sviluppata da un colosso mondiale qual è il gruppo Iris, casa madre di diversi brand come appunto Active Surfaces, Graniti Fiandre, Porcelaingres e Sapienstone, che abbiamo scelto quali nostri partner e di cui deteniamo l’esclusiva per la regione della Svizzera italiana. Nella descrizione delle ceramiche le parole che vengono utilizzate maggiormente si limitano a illustrarne la versatilità, la bellezza, il colore o i fattori puramente estetici. Active Surfaces cambia questo paradigma e va oltre inserendo termini ad oggi fondamentali quali: salute, ambiente e benessere. Al bello e al gusto personale si aggiunge la sostenibilità: non si tratta più solamente di un materiale inerte scelto per le sue capacità estetiche e di resistenza, ma di un prodotto che interagisce con l’ambiente in cui viviamo grazie alle sue particolari qualità frutto di 11 anni di ricerche scientifiche continue”.

Si tratta quindi di un prodotto che offre realmente caratteristiche innovative…

“Certo, è dal 2010 che studi pratici e scientifici vengono portati avanti per perfezionare la formula “Active Surfaces” che ha reso la ceramica un materiale fotocatalitico grazie ad un principio attivo che combina il diossido di titanio all’argento, due elementi che costituiscono una combinazione univoca in cui l’argento si “aggrappa” alle particelle di diossido di titanio aumentandone le capacità. Per materiale fotocatalitico si intende un materiale che grazie all’elemento fondamentale della luce, unito ad aria e umidità, riesce ad innescare un fenomeno chimico che porta la ceramica a svolgere un’azione antibatterica, antivirale, anti-inquinamento, autopulente e anti-odore. La comprovata efficacia di Active è supportata da numerosi e seri test scientifici eseguiti sia in presenza di luce che al buio e certificata internazionalmente ISO. Il più recente e atteso test ha dimostrato l’efficacia della tecnologia Active anche rispetto al Covid. Per saperne di più visitate il link: www.active-ceramic.it. Il brevetto Active si differenzia dagli altri prodotti che hanno iniziato a circolare con l’avvento della pandemia, in primo luogo per i lunghi anni di esperienza e studio e poi perché le lastre Active vengono praticamente cotte due volte. La prima come ogni prodotto in gres, la seconda dopo aver distribuito uniformemente il preparato che viene così fissato in modo indelebile alla superficie.

Che cosa si intende ad esempio per “autopulente” e “sostenibile”? E a quali superfici è adatta?

“Attualmente proposta in una gamma piuttosto ampia dai nostri partner Porcelaingres e Graniti Fiandre, può essere utilizzata oltre che per ospedali, facciate, mense e luoghi pubblici di svariato genere, anche ovviamente a livello domestico in case private. Quando si parla di materiale autopulente, non significa che posandolo nella propria abitazione esso non debba necessitare di pulizie, ma che necessita di prodotti meno aggressivi, più blandi e eco-compatibili. È stato dimostrato, ad esempio, all’interno di un ospedale che per mantenere le medesime norme igieniche in vigore, con le ceramiche Active si è risparmiato fino all’80% in specifici prodotti di pulizia usati abitualmente. L’applicazione di lastre trattate con l’innovativo sistema Active su facciate esterne invece ne azzera quasi praticamente i costi legati a pulizia e manutenzione. Il concetto di sostenibilità per Active, invece, implica il fatto di riuscire a recuperare, grazie alla sua interazione con l’ambiente, nel giro di circa 2 anni, quanto emesso nell’atmosfera per la sua produzione, emissioni che un prodotto inerte, ceramico o di altro genere, non riuscirebbe in alcun modo a compensare. Anche dopo tale periodo la sua azione continua e questo significa che le sue particelle attive agiscono positivamente sulla qualità dell’aria”.

Altri materiali su cui puntate o che i clienti preferiscono in modo particolare?

“Nelle precedenti domande il focus è stato sui prodotti ceramici, in particolare sul gres porcellanato, ma non possiamo pensare ai rivestimenti senza menzionare anche i mosaici, le pietre artificiali e soprattutto la pietra naturale. Il nostro scopo primario è quello di soddisfare il cliente a 360 gradi fornendo la più ampia scelta possibile e di qualità, con soluzioni mirate e specifiche per ogni esigenza. La pietra naturale, complessa e affascinante, a oggi è ancora uno dei nostri materiali più richiesti, soprattutto per quanto attiene a marmi, graniti, gneiss e onici. La sua versatilità permette di applicarla a qualsiasi ambiente, a pavimento o a parete, in cucina, in bagno, piuttosto che nella zona notte o nel living, per rivestire camini, scale e creare elementi d’arredo. In questo periodo, con la bella stagione che avanza, si pensa alla valorizzazione dei propri spazi esterni, come le pavimentazioni, barbecue e piscine ad esempio. Molto amate dai nostri clienti sono proprio le pietre locali come per esempio l’Onsernone, il Cresciano, l’Iragna, il Marmo Bianco di Peccia e molte altre. È nostra intenzione, entro la fine dell’anno, rinnovare anche il nostro spazio espositivo dedicato alla pietra naturale. Per finire vorrei menzionare il mosaico che, con le sue preziose caratteristiche, rimane un evergreen, forse un po’ di nicchia soprattutto all’interno di un’abitazione. È senza dubbio un’ottima soluzione per rivestire elegantemente gli spazi wellness, le piscine e le superfici curve o irregolari, grazie alla sua capacità di poter essere posato adattandosi e seguendo forme e figure anche irregolari o arrotondate”.

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