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16.12.2017 - 10:390
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:41

"Quella gita scolastica a 15 anni, lo scivolone e una notte in ospedale. In camera con me un ragazzo che oggi non c'è più. Lì ho capito che avrei voluto lavorare nel sociale per aiutare le persone in difficoltà"

Laura Mozzetti, classe 1993, ha conseguito un Bachelor in Lavoro sociale SUPSI con approfondimento come assistente sociale e attualmente sta cercando un posto di lavoro che possa permetterle di sviluppare al meglio le competenze apprese durante il suo percorso accademico. E nel frattempo perfeziona il tedesco

MANNO - Laura Mozzetti, classe 1993, ha conseguito un Bachelor in Lavoro sociale SUPSI con approfondimento come assistente sociale e attualmente sta cercando un posto di lavoro che possa permetterle di sviluppare al meglio le competenze apprese durante il suo percorso accademico. Al fine di migliorare il suo profilo e soddisfare le esigenze del mondo del lavoro svolgerà alcuni stage in altre realtà lavorative e ha intenzione di partire per perfezionare le sue conoscenze linguistiche in tedesco.

 

Hai conseguito un diploma di Bachelor in Lavoro sociale SUPSI, com’è nato il tuo interesse verso questo ambito?

Ho iniziato il mio percorso formativo alla SUSPI nel settembre 2014 dopo aver conseguito la maturità liceale. Il mio interesse verso questo ambito è nato quando avevo 15 anni. Un pomeriggio, mentre ero in gita in montagna con alcuni compagni, sono scivolata e mi hanno ricoverata per una notte in ospedale. La pediatria è stato il mio primo approccio con il mondo sociale e sanitario. Nella camera di ospedale in cui mi trovavo ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo che oggi purtroppo non c’è più e che a causa della malattia non poteva vivere una quotidianità come la mia. Ciò mi ha molto impressionato e da quel giorno ho capito che avrei voluto dedicare il mio lavoro e i miei studi alle persone in difficoltà.

 

Il percorso formativo di Bachelor in Lavoro sociale dà la possibilità di scegliere tra due indirizzi: Servizio sociale e Educazione sociale. Tu quale hai scelto e perché?

Non nego di essere stata molto indecisa al momento di intraprendere questa scelta in quanto ritengo che entrambi gli indirizzi siano validi e ognuno con delle sue particolarità molto interessanti. Dopo una attenta riflessione ho scelto l’indirizzo Servizio sociale per avere la possibilità di apprendere delle nozioni anche in ambito amministrativo e giuridico.

 

Se dovessi spiegarci in 5 aggettivi il tuo lavoro, come lo descriveresti?

5 aggettivi? Non bastano! Direi appassionante, intrigante, empatico, imprevedibile, ma soprattutto, arricchente.

 

Hai da poco ottenuto il diploma, quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Il primo obiettivo è quello di migliorare le mie conoscenze linguistiche. In particolare il tedesco, poiché come per altre professioni è una lingua fondamentale che è necessario conoscere bene per poter operare al meglio. Al mio rientro, in attesa di trovare lavoro, cercherò di arricchire ulteriormente il mio bagaglio di esperienze.

 

Raccontaci un aneddoto che ricordi con piacere del tuo percorso di formazione trascorso in SUPSI.

I ricordi più belli di questo percorso accademico sono sicuramente legati alle persone che ho conosciuto in questi anni. Ho avuto il piacere di fare parte di una classe molto variegata con persone di età diverse e background differenti. Questo sicuramente ha portato un valore aggiunto e contribuito alla mia crescita sia personale che professionale. Un momento particolare che ricorderò per sempre ha avuto luogo durante un modulo in cui arrivavano ospiti esterni a discutere con noi di alcuni temi trattati durante l’anno. In quell’occasione ho avuto la possibilità di conoscere persone che operano direttamente sul campo e ascoltare le loro testimonianze. È stato uno dei momenti più emozionanti.

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