ENERGIA
Gas naturale: “Un’alternativa intelligente, necessaria e vantaggiosa”
Mattia Janett, di Metanord: “Questo vettore energetico presenta molti aspetti oggettivamente positivi, che hanno riflessi importanti sull’economia, sull’ambiente e non da ultimo sulla vita quotidiana del singolo individuo”

di Mattia Janett, di Metanord

CAMORINO – Il gas naturale è negli ultimi tempi un argomento di forte attualità; a livello internazionale a causa della crisi ucraina e a livello nazionale per la decisone di “pensionare” il nucleare, che oggi assicura il 40% del fabbisogno di energia in Svizzera. Data la sua origine fossile, resta un vettore energetico che fatica a raccogliere consenso unanime, ma è sicuramente un’alternativa intelligente, se non necessaria, per traghettare il pianeta terra verso un futuro fondato sulle energie rinnovabili.

Al di là di queste considerazioni introduttive, il gas naturale presenta infatti numerosi aspetti oggettivamente positivi, che hanno riflessi importanti sull’economia, sull’ambiente e non da ultimo sulla vita quotidiana del singolo individuo.

È innanzitutto il vettore energetico meno costoso; nel calcolo globale dei costi (acquisto, spazio occupato, spese effettive di riscaldamento e manutenzione) vince il confronto con tutti gli altri sistemi di riscaldamento. Questo fattore, sebbene non sempre prioritario, in un periodo difficile come quello attuale, non può che rappresentare un’importante risorsa per aziende e cittadini in costante lotta con il proprio bilancio economico.

In secondo luogo, il riscaldamento a gas sfrutta l’energia in modo più efficiente rispetto agli altri vettori energetici, garantendo emissioni di sostanze inquinanti inferiori e contribuendo quindi in buona parte alla salvaguardia dell’ambiente. Le soluzioni energetiche rappresentano, infatti, uno dei fattori più importanti che influenzeranno la qualità della nostra vita nei prossimi anni. Insieme al consumo di altri tipi di risorse, la produzione e il consumo di energia sono una delle cause principali che portano alla perdita della biodiversità e al degrado degli habitat, con le relative conseguenze sulla salute delle persone. Per questo motivo qualsiasi soluzione atta a ridurre gli sprechi, e conseguentemente l’inquinamento, è da prendere nella più seria considerazione.

Infine, essendo gli impianti a gas di dimensioni molto ridotte si può trarre anche un considerevole beneficio di spazio all’interno della propria abitazione, o della propria azienda, destinabile ad usi sicuramente più ergonomici.

Ecco perché in Ticino alcune aziende stanno investendo da anni somme ragguardevoli con l’obiettivo di rendere accessibile questa alternativa energetica alle industrie e ai privati. Metanord SA, per esempio, attraverso i suoi 80 km di condotte porta, già oggi, il gas naturale nei comuni di Taverne-Torricella, Sigirino, Mezzovico, Bironico, Camignolo, Rivera, Riazzino, Quartino, Contone, Cadenazzo, Sant’Antonino, Camorino, Giubiasco, Sementina e Monte Carasso ed è in attesa di poter estendere la propria rete anche alla città di Bellinzona, ai comuni del locarnese e al Grigioni italiano. Un progetto che, sostenuto anche dal Piano Energetico Cantonale, vuole offrire ai cittadini la libertà di poter scegliere un vettore energetico finora non presente sul territorio e al Cantone Ticino la possibilità di garantirsi una maggior autonomia energetica.

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