Si chiudono stasera undici giorni e undici notti durante i quali le sale di Locarno hanno accolto un pubblico numeroso, riunendo alcuni dei nomi più rilevanti del cinema mondiale e dell’industria internazionale

LOCARNO – Il Pardo d’oro della 79esima edizione del Locarno Film Festival va in Romania. A conquistare il massimo riconoscimento è You Don’t Belong Here (Nu e locul tau aici) di Florin Șerban, che segna il ritorno al lungometraggio dell’acclamato regista rumeno.
Il film, intenso dramma incentrato sul rapporto tra un padre e un figlio, è stato premiato dalla giuria del Concorso Internazionale “per la forza della sua sceneggiatura, la singolarità della sua visione e la straordinaria padronanza del linguaggio cinematografico”.
Si chiudono così undici giorni e undici notti durante i quali le sale di Locarno hanno accolto un pubblico numeroso, riunendo alcuni dei nomi più rilevanti del cinema mondiale e dell’industria internazionale.
Nel Concorso Internazionale, il Premio Speciale della Giuria dei Comuni di Ascona e Losone è stato assegnato a The Riverbank (A Margem do Rio) di Matheus Farias ed Enock Carvalho, coproduzione tra Brasile e Germania.
Il Pardo per la migliore regia, offerto dalla Città e dalla Regione di Locarno, è andato a Hong Sangsoo per il film sudcoreano Nowhere to Lay My Eyes (Nun Dul Dega Eomne). La protagonista Kim Minhee si è inoltre aggiudicata uno dei due Pardi per la migliore interpretazione. L’altro è stato assegnato a Monica Bellucci per Ketticè di Giovanni Tortorici.
Due le menzioni speciali decise dalla giuria: a Xavier Bergeron per Violence du corps de l’autre di Denis Côté, film canadese, e a Teodor Butănescu per il vincitore del Pardo d’oro You Don’t Belong Here.
“Un palmarès vitale e contemporaneo, in stretto dialogo con le trasformazioni dell’industria e del nostro mondo di oggi”, ha commentato il direttore artistico Giona A. Nazzaro. “Che si tratti di mettere in luce la Romania di You Don't Belong Here, il Brasile di The Riverbank o la Corea del Sud di Nowhere to Lay My Eyes, la giuria non ha mai rinunciato al primato della forma e del linguaggio, scegliendo al contempo di premiare film capaci di parlare a un pubblico ampio, come dimostrato dalle sale piene e partecipi di tutti i concorsi lungo l’intero Festival”.
Cineasti del Presente
Il Pardo d’oro del Concorso Cineasti del Presente è stato assegnato a La ilusión de un verano sin fin di Alessandra Sanguinetti, coproduzione tra Argentina e Stati Uniti. Il film ha conquistato anche lo Swatch First Feature Award quale migliore opera prima.
Il Premio per la migliore regia emergente della Città e della Regione di Locarno è andato a Beatrice Gibson per At Night, coproduzione tra Regno Unito e Francia. Il Premio Speciale della Giuria CINÉ+OCS è stato invece assegnato a Revolutionaries Never Die di Mohanad Yaqubi, coprodotto da Palestina, Belgio e Qatar.
I Pardi per la migliore interpretazione sono stati attribuiti a Idrissu Tontie Jr. per Ego Reach We All di Amartei Armar, coproduzione tra Ghana, Francia e Arabia Saudita, e a Manal Issa per L’Estive di Naël Khleifi e Lisa Debauche, film belga-francese.
Le menzioni speciali sono andate a Los días libres di Lucila Mariani, coproduzione tra Argentina, Brasile, Messico e Francia, e a Hanabi di Ana Vaz, realizzato tra Francia e Brasile.
Pardi di Domani
Nel Concorso Corti d’Autore, il Pardino d’oro WePresent by WeTransfer per il miglior cortometraggio d’autore è stato assegnato a The Bovine Comedy di Ratchapoom Boonbunchachoke, dalla Francia. Menzione speciale a Et si Thuy n’existait pas di Carlo Francisco Manatad, coproduzione tra Filippine, Francia e Indonesia.
Nel Concorso Internazionale, il Pardino d’oro Arts3 Foundation per il miglior cortometraggio è andato a Melk del belga Filip Anthonissen. Lo stesso film sarà il candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards.
Il Pardino d’argento Arts3 Foundation è stato assegnato a Khufu di Mahmoud Assi, coproduzione tra Egitto, Francia, Svezia e Canada. Il Pardino WeShort per la migliore regia è andato invece all’italiano Marco Cavazzin per Mutrion. Menzione speciale al film francese Las Damas di Camille Zéhenne.
Nel Concorso Nazionale, il Pardino d’oro SRG SSR per il miglior cortometraggio svizzero è stato assegnato a Typhoon Mambo di Domenico Singha Pedroli, coproduzione tra Svizzera, Francia e Tailandia.
Il Pardino d’argento SRG SSR è andato a Alles Gute di Patricia Strübin, mentre il Premio per la migliore speranza svizzera è stato attribuito a Respirer une fois sur trois di Charlyne Genoud.
Locarno Kids, Opera Prima e Pardo for Change
Il Locarno Kids Award la Mobiliare è stato assegnato a Paradeisa della regista tedesca Marleen Valien.
Come detto, lo Swatch First Feature Award per la migliore opera prima è andato a La ilusión de un verano sin fin di Alessandra Sanguinetti, già vincitore del Pardo d’oro del Concorso Cineasti del Presente.
Il Pardo for Change ha premiato Ego Reach We All (Our Time Will Come) di Amartei Armar, coproduzione tra Ghana, Francia e Arabia Saudita. Le menzioni speciali sono state attribuite a Los Nuevos di Rodrigo Plá, coproduzione tra Messico e Spagna, e a Private Property di Deepak Rauniyar, realizzato tra Stati Uniti, Nepal, Francia e Australia.
La serata conclusiva in Piazza Grande sarà caratterizzata dalla cerimonia del Prix du Public UBS e dalla proiezione del film di chiusura Ni vue, ni connue (All About Corinne) di Marc Fitoussi, con Isabelle Huppert e Sandrine Kiberlain.
Il Locarno Film Festival tornerà il prossimo anno per la sua 80esima edizione, in programma dal 4 al 14 agosto 2027.