La giuria era composta dal giornalista Alberto Dell’Acqua, ideatore del progetto e dai produttori Angelo Delea, Feliciano Gialdi e Claudio Tamborini

Nella storica Tenuta di Vallombrosa, a Castelrotto, è stato attribuito al direttore di Ticino Turismo, Angelo Trotta, il titolo di Ambasciatore Quattromani, per aver promosso le qualità dell’eno-turismo gastronomico ticinese. Trotta è stato ritenuto particolarmente attento alla cultura eno-turistico-gastronomica durante i sette anni alla guida del turismo ticinese. Un percorso esemplare, che gli è valso il titolo di Ambasciatore assegnato dalla giuria composta dal giornalista Alberto Dell’Acqua, ideatore del progetto Quattromani, e dai produttori di questo significativo merlot del Ticino: Angelo Delea, Feliciano Gialdi e Claudio Tamborini.
Sono proprio questi visionari produttori che, con spirito di collegialità, da un quarto di secolo sono protagonisti di un successo internazionale, realizzando un vino unico nel suo genere, divenuto un’icona capace di veicolare la qualità vinicola ticinese in Svizzera e nel mondo. Il Quattromani è infatti frutto della scelta delle migliori uve raccolte nelle principali regioni vinicole del Cantone – Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Tre Valli – e nasce dall’assemblaggio di quattro straordinari merlot.
In questo contesto, la distinzione conferita ad Angelo Trotta acquista un significato emblematico, considerando inoltre che quest’anno ricorrono i 120 anni della nascita del merlot del Ticino, proprio nel Malcantone, nella Tenuta di Vallombrosa, per opera del medico-viticoltore Giovanni Rossi (1861-1926).
Durante il convivio si è quindi brindato sia alla storia sia all’eno-turismo con il Merlot Quattromani 2023. Un’annata speciale, dedicata alla Fondazione Soccorso d’Inverno Ticino, che si aggiunge a quella dello scorso anno dedicata alla ricostruzione della Vallemaggia attraverso benevoli e sostanziosi sostegni economici da parte dei produttori di Quattromani. Buone e grandi annate, in ogni senso!