...
Il partito di maggioranza relativa in Tunisia Ennahda ha respinto la proposta del primo ministro, Hamadi Jebali, di sostituire l'attuale governo con uno composto di soli tecnici per fronteggiare la delicata situazione in cui versa il Paese.
Per Ameur Laarayedh, presidente dell'ufficio politico del partito, è necessario un governo che goda del "consenso nazionale" e di una "legittimità elettorale".
L'annuncio dato da Laarayedh è relativo alla decisione presa dal massimo organismo collegiale politico di Ennahda, la shura, che ha concluso i suoi lavori nella notte dopo avere discusso per ore della proposta di Hamadi, che comunque - nonostante lo scontro politico in atto - resta ancora segretario generale del movimento.
Secondo Oussama Ben Salem, componente della shura, "un governo di tecnocrati sarebbe molto debole e potrebbe essere sciolto in qualsiasi momento. La situazione attuale necessita di un governo politico e dei ministri indipendenti non potrebbero prendere le decisioni necessarie, non essendo sostenuti dai dirigenti politici".