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Nel 1961, Phyllis Richman aveva fatto domanda per entrare alla scuola di specializzazione ad Harvard e ricevette una lettera nella quale le veniva chiesto come pensava di coniugare la carriera con le responsabilità verso la sua futura famiglia.
La donna - riporta il Washington Post - non ha mai frequentato Harvard, ma 52 anni dopo ha deciso di rispondere al professore William A. Doebele Jr.: "a quel tempo non sapevo cosa scrivere, ma dopo due matrimoni, tre figli e una carriera di successo, posso parlare direttamente e rispondere alle sue 'preoccupazionì", si legge nella missiva.
"Harvard non ha dato alle mie aspirazioni il rispetto che meritavano", ha continuato la donna, che ha formato una famiglia, ma non ha rinunciato alla carriera, diventando critica gastronomica per il Washington Post e scrittrice.
Richman ha ricevuto immediatamente risposta da parte del professore: "nella lettera che ho scritto nel 1961 spiegavo come potenzialmente lei avesse le credenziali per essere ammessa, ma doveva prendere in considerazione il fatto che la carriera poteva entrare in conflitto con eventuali obblighi familiari", ha scritto Doebele.
Il docente tuttavia ha riconosciuto che da allora i tempi sono molto cambiati, precisando: "oggi quella lettera non l'avrei scritta".