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Il Gay Pride invade Amsterdam, in campo anche i calciatori
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L'onda rosa del Gay Pride di Amsterdam in sfilata su 80 imbarcazioni attraversa i canali della città olandese e arriva sino agli stadi di calcio e in Russia, per ricordare e difendere i diritti della comunità omosessuale dove più ce n'è bisogno. Per la prima volta, infatti, la federazione nazionale di calcio olandese, la KNVB, ha deciso di partecipare alla parata arcobaleno con una barca-carro tutta sua, con uomini simbolo del calcio, a partire dall'allenatore 'arancio' Louis Van Gaal insieme a campioni come Pierre van Hooijdonk, Ronald de Boer e l'ex milanista Patrick Kluivert. Il messaggio è chiaro, no alle discriminazioni anche in un ambiente spesso assurto a simbolo della virilità come quello del pallone. "Il mondo del calcio è un mondo 'machò dove è facile fare battute che prendono di mira in particolare gli omosessuali", ha ammesso Van Hooijdonk che, pur precisando di non avere mai avuto l'occasione di giocare in squadra con compagni gay e di non conoscerne nessuno, "oggi noi siamo qui per dire 'ok, se siete gay vi sosterremo e non vi discrimineremo".

Con un braccialetto rosa al braccio con la scritta nera 'Respect', rispetto, anche l'ex giocatore Regillio Vrede ha spiegato che il motivo della loro presenza al Pride è la volontà di "lanciare un segnale ai giocatori e alla gente" per cui l'omosessualità non deve essere un problema nel calcio né in altri sport.

Al centro dell'attenzione di decine di migliaia di persone assiepate lungo i canali e i suoi ponti di Amsterdam, in una festa coloratissima a cui hanno preso parte moltissime persone venute da tutto il mondo, anche i diritti negati alla minoranza glbt in Russia e la 'mano di ferro' del presidente Vladimir Putin, a cui è stata dedicata un'imbarcazione-carro. Tanto che il presidente dell'Eurogruppo in persona nonché ministro delle finanze olandese, Jeroen Dijsselbloem, insieme a diversi colleghi sulla barca del loro partito, il laburista PvdA, hanno indossato tutti una maglietta con lo slogan "Gay Pride per la Russia".

"Le cose laggiù - ha sottolineato Dijsselbloem - vanno nella direzione sbagliata per i diritti omo". Sotto una bella giornata di sole, il Pride, giunto alla sua diciottesima edizione, ha attirato come ogni anno centinaia di migliaia di persone, e per la prima volta la polizia - anch'essa presente alla sfilata sui canali con la propria imbarcazione - ha lanciato un'app per smartphone in grado di recensire la massa di gente e segnalare i luoghi meno affollati. L'Olanda, la cui comunità glbt conta un milione di persone, è stato il primo paese al mondo a legalizzare i matrimoni omosessuali nel 2001.

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