“Per risolvere le lungaggini che appesantiscono la realizzazione dei progetti si devono rivedere compiti, processi e lavoro in team dei vari enti attivi a livello comunale, cantonale e federale. Un esempio: il collegamento veloce A2-A13..."

di Igor Canepa *
Cos'è la sporca dozzina? In aviazione, con questa definizione, si raggruppano 12 fattori umani che stanno solitamente all’origine di un evento avverso o imprevisto. Due di questi fattori sono la mancanza di comunicazione e la mancanza di lavoro di squadra. Il primo indica evidentemente l’incapacità di conferire in maniera chiara e inequivocabile tra un gruppo di persone, il secondo identifica le problematiche relative alla conduzione di lavori e progetti all’interno di una squadra.
Ognuno di noi si è già trovato nella posizione di dover gestire dei progetti più o meno grandi, che siano essi in ambito familiare, lavorativo o magari nel tempo libero poco importa. Quando il progetto coinvolge più persone e molteplici entità, ecco che comunicazione e lavoro di squadra diventano essenziali.
Un buon lavoro di squadra presuppone però non solo ottime capacità di relazionarsi con altre persone, ma ulteriori criteri quali degli obiettivi chiari e condivisi, una definizione chiara di ruoli e responsabilità, metodi comunicativi, limiti e linee guida e insomma tutti quegli altri parametri che per chi ha fatto il militare vengono riassunti in un concetto molto semplice quanto efficace: un settore, un compito, un capo.
Questa riduzione all’essenziale permette allo stesso capo di scegliere efficacemente e rapidamente l’opzione migliore per l’esecuzione di un progetto, senza tralasciare di coinvolgere secondo uno schema di lavoro preciso i suoi collaboratori dello stato maggiore. Meglio una soluzione non perfetta ma praticabile nei tempi corretti, che la soluzione perfetta in ritardo.
Non è infatti una scusa più tollerabile la trita e ritrita frase: “i tempi della politica oramai si sa, sono lunghi”. Per risolvere le inspiegabili lungaggini che vieppiù vanno ad appesantire la realizzazione dei progetti si devono assolutamente rivedere compiti, processi e modo di lavorare in squadra dei vari enti attivi a livello associativo, comunale, cantonale e federale.
Sempre più sono attive organizzazioni statali e parastatali, associazioni di comuni, di categoria, fondazioni, enti e chi più ne ha più ne metta, che hanno per scopo l’aiuto al tale e al tal altro, la promozione di aziende e progetti, ma che di fatto sono impossibilitati ad agire efficacemente perché compiti, limiti, obiettivi e persone non sono chiaramente definiti e spesso si sovrappongono con altri enti “cugini”.
Un ulteriore fattore aggravante è dato dalle procedure di consultazione degli enti governativi che vengono estese a questo ampio sottobosco di entità e associazioni o gruppi d’interesse, che approfittano troppo spesso in modo egoistico, scellerato e dogmatico di questo prezioso strumento democratico per silurare progetti di più ampio respiro a discapito dei vantaggi per tutta la popolazione.
Un progetto su tutti: il collegamento veloce A2-A13, che si spera abbia finalmente trovato nuova energia vitale con l’inserimento nell’Orizzonte d’investimento 2040 del PROSTRA e gestito dalla Confederazione.
Personalmente mi impegnerò a fondo per fare in modo che questo importante e visionario progetto venga realizzato prima che siano passati 100 anni da quando è stato concettualmente proposto la prima volta (anni 60 del secolo scorso). Anche perché quest’opera dovrà garantire la mobilità ben oltre l’anno 2100, ed entro quella data, dovremo aver aggiornato anche molte altre infrastrutture a livello del territorio cantonale, ora insufficienti e vetuste.
Non serve il genio della lampada per far avverare il miracolo del collegamento A2-A13. Ora come non mai servono buona comunicazione e un ancor migliore lavoro di squadra.
* Presidente del Consiglio Comunale di Verzasca e candidato PLRT al Gran Consiglio