CORONAVIRUS
Suter: "Venga ribadito che il processo di riapertura sarà irreversibile"
Il presidente di GastroTicino ha le idee chiare: "Non accettiamo una società a due velocità, dove il certificato apra tutte le porte e chi sceglie di non vaccinarsi (anche se cause di forza maggiore) sia di serie B"

BELLINZONA - I ristoranti non avranno più limitazioni nel numero di persone da far sedere ai tavoli, sia all'interno che nelle terrazze. Una nuova vita per la categoria? Probabilmente sì ma la paura che tutto possa cambiare da un momento all'altro certamente resta.

Lo si legge nelle parole di Massimo Suter, presidente di GastroTicino, postate a caldo sui social. Chiede: "Che venga ribadito che il processo di riapertura sarà irreversibile. Finalmente dopo mesi di restrizioni (talvolta incomprensibili ed incoerenti) con perdite ingenti sia in termini di vite umane ma soprattutto in termini economici ci apprestiamo a riprendere le redini del nostro destino e diciamo addio al periodo di imposto di austerità", scrive. Forte decisamente la sua frase sul fatto che le perdite economiche sono state maggiori di quelle umane.

E per quanto concerne vaccinazioni e certificati? "Vaccinatevi pure se volete, ma non accettiamo una società a due velocità. Il certificato non deve essere la chiave che apre tutte le porte, mentre chi per scelta o per forza maggiore non si vaccina è figlio di un dio minore e di serie B. Ma anche, serve che le attività economiche non siamo costrette a fare da poliziotti; dovendo assumersi responsabilità che non le competono.

Raffaele De Rosa, direttore del DSS, ha invitato alla prudenza, a causa delle varianti: "non ci si può dire del tutto tranquilli. È quindi importante restare prudenti, adottando i comportamenti che abbiamo imparato", ha detto al Corriere del Ticino, dove ha spiegato come il Cantone fosse contrario al fatto che non verranno più pagati gli autotest ai vaccinati. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CORONAVIRUS

Via l'obbligo di mascherina all'aperto e manifestazioni con certificato Covid: tutti gli allentamenti decisi da Berna

23 GIUGNO 2021
CORONAVIRUS

Via l'obbligo di mascherina all'aperto e manifestazioni con certificato Covid: tutti gli allentamenti decisi da Berna

23 GIUGNO 2021
Potrebbe interessarti anche

CORONAVIRUS

Suter: "Potrei aprire solo ai non vaccinati".

CORONAVIRUS

Suter scuote la politica: "Cerchiamo di svegliarci, l'imprenditoria non è un gioco. Servono misure per accompagnarci fuori dal Gastro-lockdown"

CORONAVIRUS

Suter: "Ennesimo schiaffone. Ora basta giocare con i numeri"

CORONAVIRUS

L'amarezza di Suter: "Si gioca con i numeri senza pensare alle conseguenze"

CRONACA

Processo Manor, l’imputata chiude con una preghiera islamica. L'accusa:"Non è pazza"

CORONAVIRUS

Pamini (con la collaborazione di Suter) chiede che il certificato Covid sia rilasciato nell'ambito dei test in azienda

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Muralto, FestivaLLibro 2026: l’Apertura il 24 gennaio con Paolo Giordano

10 GENNAIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
LETTURE

“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini

06 GENNAIO 2026
LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

SECONDO ME

E la domenica rimane soltanto il Mattino...

29 DICEMBRE 2025
CRONACA

Tragedia di Crans-Montana, la testimonianza di Michela Ris

01 GENNAIO 2026
SECONDO ME

"Crans‑Montana e Kočani: quando la festa diventa trappola di fuoco. E ora, verso quale giro di vite?"

03 GENNAIO 2026