Per Armando Dadò editore, un’opera agile e accessibile che colma 27 anni di vuoto editoriale: dagli Ottocento al XXI secolo, un percorso aggiornato per lettori non specialisti

È fresco di stampa “Il Ticino nella Storia”, il nuovo volume di Rosario Talarico e Gianni Tavarini pubblicato da Armando Dadò Editore. Nasce da una scommessa chiara: offrire una storia generale del Cantone agile, sintetica e leggibile da tutti, capace di mettere in dialogo la migliore storiografia recente con una narrazione lineare e coerente. A ventisette anni dall’ultima opera complessiva (Ceschi–Ostinelli–Chiesi, 1998), il libro riapre il cantiere della memoria collettiva con strumenti aggiornati e uno sguardo che arriva fino ai primi decenni del XXI secolo.
Gli autori – storici e per molti anni uomini di scuola – intrecciano un doppio binario: cronologico e tematico. Ne nasce un racconto che attraversa i grandi capitoli della vita del Cantone: sociale, economico, politico e istituzionale, culturale e demografico. Il testo è sostenuto da schede di contestualizzazione, grafici, tabelle e immagini, che aiutano a orientarsi senza appesantire il ritmo. In coda, un ricco indice dei nomi rende il volume uno strumento consultabile anche per ricerche puntuali.
L’attenzione si concentra non solo sull’Ottocento e sul Novecento – con particolare cura per la seconda metà del secolo scorso – ma anche su ambiti finora poco esplorati, così da offrire una mappa aggiornata dei processi che hanno modellato il Ticino contemporaneo. Come scrive Orazio Martinetti nella prefazione, il libro offre l’occasione per approfondire temi di sicuro interesse “per un Cantone che intende fare del suo passato non una reliquia da contemplare, ma un retaggio con cui misurarsi in modo consapevole”.
Il merito principale dell’opera è la sua accessibilità: un linguaggio piano, privo di tecnicismi superflui, che non rinuncia al rigore. È un invito a rimettere al centro il patrimonio storico del territorio, a comprenderne le trasformazioni, a riconoscere i legami tra dinamiche locali e contesti più ampi. Per studenti, insegnanti, amministratori e cittadini curiosi, “Il Ticino nella Storia” è insieme bussola e atlante: aiuta a farsi un’idea d’insieme e, al tempo stesso, a scendere nel dettaglio quando serve.
Gli autori
Rosario Talarico ha insegnato storia nei licei del Cantone ed è stato esperto per l’insegnamento della storia nelle scuole medie; i suoi interessi di ricerca guardano alla storia sociale del Ticino.
Gianni Tavarini ha insegnato nei ginnasi e nei licei, è stato esperto per l’insegnamento della storia nelle scuole medie, occupandosi a lungo di formazione docenti e materiali didattici. Due profili complementari che spiegano la cura nel tenere insieme ricerca e didattica, sintesi e chiarezza.
Chi cerca una guida affidabile al passato recente del Cantone – e a quel che ne discende nel presente – troverà in queste pagine una porta d’ingresso solida e ben illuminata.
“Il Ticino nella Storia”, di Rosario Talarico e Gianni Tavarini è in vendita al prezzo di 32 franchi in tutte le librerie e al link