NUVOLARI
"L'auto che prende fuoco? Colpa della scarsa manutenzione. E se vi succede non fate gli eroi"
Le spiegazioni e i consigli del direttore del TCS Renato Gazzola: " Portate con adeguata frequenza l'auto in officina e non modificate l'impianto elettrico"
RIVERA – Capita sempre più spesso di leggere cronache che narrano di questo fenomeno: le auto che prendono fuoco. E senza che l'incendio sia dovuto per forza a uno scontro a un cappottamento spettacolare in salsa cinematografica. Non è infatti per nulla raro che la auto siano divorate dalle fiamme durante un normale tragitto o in seguito a un lieve incidente.Le cause possono essere molteplici, ma a monte, il più delle volte, c’è sempre una mancata manutenzione del veicolo, mentre praticamente non risultano casi dovuti a difetti congeniti, spiega Renato Gazzola, direttore di TCS: “La concentrazione di parti infiammabili in pochi spazi diventa fonte di pericolo proprio a causa di una cattiva manutenzione della vettura. La causa del principio di incendio può essere ad esempio un impianto elettrico obsoleto: fili che iniziano a spelarsi e, con le alte temperature generate durante il viaggio, provocano delle scintille che se vicine a perdite di liquidi ne causano l’incendio. Oppure delle perdite di liquidi infiammabili, non solo di benzina ma anche di olio e altri lubrificanti, che, a causa appunto delle elevate temperature nel vano motore, si possono infiammare. Certo può sempre capitare poi che queste condizioni i verifichino simultaneamente e improvvisamente a causa di un incidente”.Ma il messaggio del TCS rimane forte e chiaro: per evitare problemi il più delle volte basta una puntuale e accurata manutenzione della propria auto. L’invito è perciò quello di rivolgersi con un’adeguata frequenza al proprio garage o alla propria officina. Da evitare assolutamente poi, aggiunge Gazzola, di modificare l’impianto elettrico se non si hanno conoscenze in materia: “Alcuni decidono di aggiungere gadget alla propria auto mettendo mano da soli all’impianto elettrico, allacciando cavi alla batteria per alimentarli. Queste operazioni però è fondamentale siano fatte da personale esperto, altrimenti diventano fonte di un grande pericolo: se installati male possono scatenare delle scintille e causare l’incendio del veicolo”.E nel caso in cui ci si dovesse trovare di fronte a un principio di incendio, “Il consiglio è quello di non fare gli eroi. Bisogna abbandonare immediatamente il veicolo, mettersi al sicuro e allertare subito i soccorsi. Anche perché quando un’auto comincia a infiammarsi lo sviluppo dell’incendio è rapidissimo e genera praticamente da subito temperature davvero molto elevate. Se non si è provvisti quindi delle adeguate attrezzature o non si sa come è bene agire, intervenendo si rischia solo di mettere a repentaglio la propria vita”.
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