Il consigliere comunale: "Il mio non è un atto contro la Chiesa ma una richiesta di parità di sacrifici"

LUGANO – “Non è un atto contro la Chiesa, o le Chiese, ma una richiesta di equità nei sacrifici”. Lo premette Demis Fumasoli, consigliere comunale di Lugano per il Partito comunista, che ha presentato un’interrogazione al Municipio dal titolo: “Recupero finanziario con la tassa di culto”.
In sostanza, Fumasoli, propone di tagliare dal preventivo 2016 i 700'000 franchi che la Città destina al finanziamento di parrocchie e consigli parrocchiali. “Visto che c’è la possibilità di prelevare l’imposta di culto, ritengo che Municipio e parrocchie dovrebbero attivarsi per riscuoterla in modo generalizzato, anche se so perfettamente che il versamento di questa tassa è su base volontaria”.
Insomma, il consigliere comunale propone di recuperare quella somma tramite la tassa e di azzerare il contributo comunale di 700'000 franchi, cosa che consentirebbe un risparmio rilevante in un momento in cui “Lugano sta raschiando il fondo del barile”.
Il problema, spiega il municipale Michele Foletti, responsabile delle finanze, è che già l’anno scorso il Municipio ha ridotto del 10% il contributo alla Chiesa, e il Capitolo della cattedrale ha ricorso contro quel taglio a nome di tutte le parrocchie. La vertenza è ora aperta e si attende la risposta del servizio ricorsi del Consiglio di Stato…