APPALTOPOLI
Locarno e appalti, duro scontro tra Farinelli e Cotti
Scambio di post al vetriolo su Facebook tra il segretario del PLR e il municipale PPD
LOCARNO - La battaglia politica sugli appalti di Locarno, in particolare lo scontro tra PPD e PLR, si sposta su Facebook. A rilanciare la bagarre il segretario liberale radicale Alex Farinelli che, commentando una dichiarazione di Cotti a Ticinonews "La posizione sui mandati del Municipio è pericolosa", scrive: "Eh no caro Cotti, quella pericolosa non è la posizione del Municipio, che ha spiegato chiaramente che sta affrontando quello che riconosce essere un problema, ma il modo di agire di chi siede all'interno di un consesso e non ne rispetta le regole. Se si tratta di correttezza le segnalazioni a magistratura ed enti locali, se ritenute necessarie, si possono fare senza pubblicare articoli sulla stampa. A meno che l'obiettivo non sia prevalentemente un altro..."chi ha orecchio per intendere intenda".E a stretto giro di posta, sulla bacheca di Farinelli, è giunta la risposta del municipale PPD: "Prendo atto della posizione di chi fa le veci del PLR cantonale. Mi chiedo se la problematica gli sia chiara e se sia veramente al corrente della serietà della situazione. È al corrente Farinelli che la legge sulle commesse pubbliche è datata 2001? È al corrente Farinelli che da anni a Locarno vi è un'assoluta mancanza di trasparenza e non si pubblica annualmente la lista delle commesse pubbliche? È al corrente Farinelli che determinati commesse per centinaia di migliaia di franchi (soldi dei cittadini) non vanno a concorso da anni? Ha chiesto Farinelli ai propri municipali dove erano in tutti questi anni, considerato che il sindaco ha dichiarato pubblicamente di essere da tempo a conoscenza del problema (sin da 2009) e di essere al lavoro per migliorare la situazione? Da allora sono passati quattro anni, caro Farinelli, dall’entrata in vigore della legge dodici anni. A qualcuno questa situazione può dare fastidio. E rassicuro Farinelli, non piace nemmeno al municipale che l’ha denunciata pubblicamente. Ma, caro Farinelli, i problemi sono altri e le regole non rispettate sono di ben altra natura rispetto alla denuncia pubblica del municipale. La tempesta imperversava da tempo e un salvagente andava lanciato".
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