VIA SICURA
La Grande Purga di Via Sicura, un altro racconto di un lettore: "Ore 24,15, sto rientrando a casa in auto. Incrocio una pattuglia della polizia e noto che fa retromarcia e inizia a seguirmi. Poi vedo i lampeggianti. Patente, ha bevuto? No. Test dell'alcol
Dal racconto di Philip Dick: “Noi arrestiamo degli individui che non hanno infranto alcuna legge. Noi li prendiamo prima che possano commettere un’azione violenta. Per cui la perpetrazione del crimine stesso è un qualcosa di assolutamente metafisico. Noi diciamo che sono colpevoli. Loro, d’altro canto, proclamano in eterno la propria innocenza”
“Ore 24.15 sto rientrando a casa in macchina, tranquillo, senza commettere alcuna infrazione. Incrocio una pattuglia della polizia che viaggia nella direzione opposta. Poi noto nello specchietto retrovisore che l’auto cambia direzione di marcia e inizia a seguirmi, fino quasi a casa mia. Mi chiedo come mai e com’è normale mi viene una certa paranoia… A un certo punto vedo i lampeggianti accessi e naturalmente mi fermo. Gli agenti mi chiedono la patente e se ho bevuto. Rispondo di no. E loro mi dicono: allora non ha nulla in contrario a sottoporsi al test dell'alcool. Nulla in contrario, rispondo. Risultato: 0,09 per mille! Però scusate, questa non è più prevenzione, questa è persecuzione. In tre mesi sono stato sottoposto a ben tre controlli, tutti negativi. Sarò sfigato io? Non lo so. Ma così non si può andare avanti, questa gente è fuori controllo. Basta cazzo!”.

Questa è la testimonianza, lo sfogo, di una persona, ben nota alla redazione, che per i soliti evidenti motivi chiede l’anonimato. Il fatto è accaduto ieri sera, venerdì, e non diciamo nemmeno dove. È accaduto e basta. Il nostro lettore non sa dire se si trattasse di una pattuglia della polizia cantonale o comunale. Ma poco importa. Non è quello il problema. Quello è un falso problema. È il gioco dello scaricabarile.

Il problema, alla fine, non sono nemmeno le regole da fuori di testa di Via Sicura. È il modo in cui vengono applicate. Non sarà che sono arrivati i nuovi etilometri con ‘valore probatorio’ (
) e che adesso bisogna iniziare ad usarli?

Nel 1990 il grande scrittore di fantascienza Philip Dick scrisse un racconto ambientato in un futuro ipotetico, “Minority Report”. La storia narra di una sezione speciale della polizia che si basa su previsioni per scongiurare il crimine. La polizia che se ne occupa si chiama infatti Precrimine e utilizza dei veggenti chiamati precog, che sta per pre-coginitivi. Da quel racconto, Steven Spielberg trasse l’omonimo film.

“Noi arrestiamo degli individui che non hanno infranto alcuna legge – dice il protagonista del racconto, il commissario John Anderton -. Noi li prendiamo prima che possano commettere un’azione violenta. Per cui la perpetrazione del crimine stesso è un qualcosa di assolutamente metafisico. Noi diciamo che sono colpevoli. Loro, d’altro canto, proclamano in eterno la propria innocenza”.

E in un certo senso sono innocenti, ammette. “Ma abbiamo un campo di prigionia pieno di potenziali criminali”.

Continuate a scriverci le vostre storie. Noi continueremo a pubblicarle.

emmebi

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