DIGITAL BREAK
Pokemon Go, un fenomeno di massa a caccia di miliardi. Ma la "realtà aumentata" può diventare una "dura realtà"... Ma ne avevamo davvero bisogno?
Niantic Labs in collaborazione con Nintendo ha realizzato la nuova App per smartphone Pokémon Go, destinata secondo molti a segnare un punto storico nell’era tecnologica e del costume
Ritrovarsi nel cuore della notte a cercare ossessivamente Pikachu, vederlo poi comparire sul tetto del palazzo di fronte a noi e scoprire di non essere i soli a dargli la caccia, potrebbe non essere più l’effetto di una droga psichedelica, ma bensì la Pokémon mania 20 anni dopo!

Niantic Labs in collaborazione con Nintendo ha realizzato la nuova App per smartphone Pokémon Go, destinata secondo molti a segnare un punto storico nell’era tecnologica e del costume.

Grazie alla realtà aumentata, possibile con l'uso di GPS e telecamera presenti sui propri dispositivi, gli utenti diventano “allenatori” dei Pokémon sparsi nelle città di tutto il mondo. Scovarli, catturarli e allenarli diventa dunque un mantra, tanto che a pochi giorni dall’uscita anche in Europa, Pokémon Go è sulla bocca di tutti.

A 24 ore dal lancio, negli Stati Uniti era già l’applicazione più scaricata, lanciata verso l’abbattimento del muro di caramelle Candy Crush Saga e nell’impero della finanza, portando a livelli stellari le azioni di promotori e sviluppatori.

Il trend dell’estate e dunque servito: niente faticose ore in palestra per migliorare gli addominali e scolpire i muscoli… tutti sotto l’ombrellone ad allenare i propri Prokémon.

Le istruzioni d’uso sono d’obbligo: prestare sempre attenzione all’ambiente che ti circonda: così recitano le avvertenze, perché la realtà aumentata può diventare una dura realtà. Così sono le storie più o meno buffe che rimbalzando sui tabloid di tutto il mondo e che raccontano d’incidenti causati per dare la caccia ai piccoli mostri, denunce per violazioni della privacy e invasione di giocatori in proprietà private con tanto di caccia all’uomo e sparatoria.

Brillante è l’idea di Ninendo & company di rilanciare un cartone animato che ha fatto la storia e di sfruttare al meglio la tecnologia dei moderni smartphone, attraverso un gioco semplice, facile e “gratuito”.

Una riflessione è però d’obbligo: avevamo veramente bisogno dell’ennesimo scacciapensieri che ci antepone ad un amico immaginario, in una città reale, ma che vediamo e viviamo attraverso uno schermo touch da 5”? Il popolo risponde con 15 milioni di download in meno di due settimane, per un fenomeno da miliardi di dollari.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

Carlo Bottini: "Legni santi. Un po’ di paradiso ad Agno"

31 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gennaio al LAC: tra sogno veneziano, pianoforte a quattro mani e “Amadeus” in scena

30 DICEMBRE 2025
LETTURE

SILVIVA pubblica "La scuola a cielo aperto": 200 proposte per apprendere nei territori

18 DICEMBRE 2025
PANE E VINO

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC, pubblico in crescita e conti in ordine

18 DICEMBRE 2025
LETTURE

“Le disuguaglianze in una società del benessere. Una questione cruciale per la Svizzera e il Ticino“ 

16 DICEMBRE 2025
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

Vannacci a Mendrisio. Tre domande a Piero Marchesi

13 DICEMBRE 2025
POLITICA E POTERE

Dazi e Rolex, Trump, Keller-Sutter, voto sull'UE, finanze cantonali... Roberto Grassi a tutto campo

12 DICEMBRE 2025
POLITICA E POTERE

Capitan Vitta, i duelli alla messicana, l'offerta di Sirica e le vignette di Altan

15 DICEMBRE 2025