CORONAVIRUS
Lonza voleva produrre il vaccino Moderna in Svizzera, il Consiglio Federale ha detto no
Il motivo? "La base giuridica dovrebbe essere adattata per investire in una produzione ‘‘statale’’ di vaccini. E anche in quel caso non potrebbe fornire immediatamente abbastanza dosi per tutti"

BERNA - Il gruppo farmaceutico Lonza, che ha uno stabilimento Moderna a Visp, aveva proposto al Consiglio Federale di avviare una linea di produzione per il Paese.

Ma da Berna è arrivato un no. Il Tages Anzeiger ha svelato come si sarebbero potute produrre fino a 200 milioni di dosi di vaccino supplementari in Vallese, utili per compensare la scarsità di vaccini in Svizzera.

Il motivo del rifiuto? Secondo Nora Kronig, vicedirettrice dell’Ufficio federale della sanità pubblica, "la base giuridica dovrebbe essere adattata per investire in una produzione ‘‘statale’’ di vaccini. E anche in quel caso non potrebbe fornire immediatamente abbastanza dosi per tutti".

Ma il Tages Anzeiger insiste sul fatto che in poche settimane si sarebbe potuto coprire il fabbisogno svizzero, con un investimento dai 60 ai 70 milioni. Il presidente di LOnza avrebbe detto che chi detiene i brevetti sarebbe stato ben felice di avviare una produzione, dato che con la lentezza della loro produzione stanno perdendo vendite.

Il PLR ha chiesto spiegazioni. 

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