I sindacati VPOD e OCST consegneranno la petizione sottoscritta dai dipendenti comunali che si oppongono ai tagli del 2% previsti dal Municipio e l'Azienda Acqua Gas Elettricità

CHIASSO - Nella vertenza che opponeva i dipendenti pubblici e il Cantone si era inserita un'appendice comunale. A Chiasso i sindacati VPOD e OCST erano scesi in campo contro la decisione del Municipio dai vertici dell'Azienda Acqua Gas Elettricità (AGE) di tagliare i salari dei dipendenti comunali del 2%. Dopo le assemblee dei dipendenti le organizzazioni sindacali avevano deciso di raccogliere le firme per opporsi alla decisione.
In un comunicato stampa, OCST e VPOD comunicano che hanno raccolto "184 firme di dipendenti contro il taglio dei salari previsto dal Comune". I sindacati ricordano che "Chiasso è l’unico comune in cui il Municipio ha previsto tagli salariali per propri dipendenti, e lo ha fatto senza consultare preventivamente i lavoratori e i sindacati. La decisione finale spetta al Consiglio comunale per quanto riguarda i dipendenti comunali".
Inoltre scrivono OCST e VPOD "per quanto riguarda i dipendenti dell’AGE SA l’applicazione del taglio presuppone una modifica del contratto collettivo di lavoro valido fino alla fine del 2015 (sottoscritto da AGE SA e dai sindacati OCST e VPOD)" e in tal senso la commissione paritetica si riunirà il prossimo 15 gennaio.
"L’inopportunità del taglio salariale ha suscitato una forte risposta da parte dei dipendenti, che hanno risposto in gran numero all’invito dei Sindacati ad esprimere il loro dissenso tramite la sottoscrizione della petizione e la partecipazione alle riunioni sindacali. Le firme della petizione saranno consegnate giovedì 10 gennaio alla cancelleria del comune di Chiasso" concludono i rappresentanti dei lavoratori.