Il Caffè rilancia le domande sulla reale disponibilità finanziaria del presidente dell'ACB. E all'orizzonte ancora nessuno si è fatto avanti per salvare la barca granata che sta affondando

LOCARNO - Il Caffè non molla la presa e, dopo la conferenza stampa di domenica scorsa di Gabriele Giulini, torna a fare pressing con le domande rimaste senza risposta al patron granata. Giulini "non ha dato a benché minima spiegazione sulle vicende pubblicate dal Caffè. Non una smentita se non che lui non si è mai detto "truffato" o "raggirato". Il riferimento è alle garanzie che la BSI non ha ritenuto sufficienti e valide per erogargli un prestito" scrive il domenicale che aggiunge "Sarà per una sua evidente disperazione mascherata dalla solita frase "sto lottando come un leone" che i proprietari dei terreni (riuniti sotto la società creata ad hoc Bellarca e rappresentata da Renza De Dea) dove dovrebbe essere costruito lo stadio hanno deciso di attendere ancora" il pagamento di circa 2 milioni e mezzo.
"Da mesi ormai ci si chiede quali siano le reali disponibilità economiche di Giulini" scrive il Caffè che ricorda le disavventure imprenditoriali del presidente dell'AC Bellinzona in Russia, oltre alla mancata disponibilità finanziaria che sarebbe dovuta arrivare da un'ipoteca su alcuni terreni in Lombardia ma bloccata da un contenzioso e l'obbligazione da 50 milioni emessa da un fondo lussemburghese respinta dalla BSI.
E intanto i mesi passano. Giulini a liberatv.ch venerdì scorso ha detto di muoversi in un mare in tempesta. La liquidità per il momento è arrivata solo dalla Lega calcio che ha sbloccato il fondo di garanzia per procedere al pagamento degli stipendi arretrati dei giocatori. Per il resto è tutto sospeso. I creditori aspettano. Giulini anche. Ma all'orizzonte dei sodi necessari e cordate interessate non se ne vedono. L'unica nota positiva è che la squadra anche quest'anno se la giocherà fino alla fine per la promozione in Super league. Ma potrebbe essere l'ultima soddisfazione. Anche il Vacallo Basket prima di scomparire doveva giocare la finale di Coppa Svizzera.