Nuova offensiva giudiziaria del Movimento per il socialismo contro l'outlet di Mendrisio

MENDRISIO - Il Movimento per il socialismo continua la sua battaglia contro il lavoro domenica al FoxTown di Mendrisio. L'MPS ha infatti annunciato oggi di aver inoltrato al Ministero pubblico una denuncia per violazione della legge federale sul lavoro contro tutti i negozi dell'outlet.
Questa nuova offensiva giudiziaria si somma alla recente querela contro il Consiglio di Stato, dopo che il Governo ha deciso di sospendere per un anno le procedure avviate dall'ispirato del lavoro nella Città della Volpe.
Al FoxTown, ricordiamo, c'è un contratto collettivo di lavoro in cui le parti si sono accordate per le aperture domenicali in cambio di alcune tutele e benefit nei confronti dei lavoratori. Il così detto "patto di Paese", durato per molti anni senza scricchiolare, ed entrato in crisi quando furono concesse le aperture domenicali al centro Ovale di Chiasso, secondo i sindacati violando il tacito principio che il FoxTown doveva restare l'eccezione, proprio per l'eccezionalità del centro e della sua clientela.
Ora a Chiasso non si apre più la domenica e la partita politica per risolvere la situazione dell'outlet si sta giocando a Berna. Dopo l'approvazione della mozione Abate, che ha costruito una base legale per l'apertura domenicale del FoxTown, ora dovrà partire la trattava tra le parti sociale per l'applicazione delle nuove direttive in materia.