Lo dice uno studio commissionato dal Dipartimento delle Istituzioni. Sicurezza e risocializzazione funzionano bene

BELLINZONA - È stato consegnato negli scorsi giorni il rapporto commissionato dal Dipartimento delle Istituzioni all'azienda di consulenza in ambito di sicurezza pubblica TC Team Consult, con sedi a Zurigo e Ginevra, per quanto riguarda il settore delle pene e delle misure. Rapporto che il Dipartimento ha deciso di non rendere pubblico per questioni di sicurezza. Tuttavia qualche elemento del lavoro svolto dagli esperti viene comunicato dal DI in una nota stampa.
"Il Governo aveva attribuito il 30 gennaio scorso alla suddetta ditta il compito di analizzare in particolare: l’organizzazione attuale e i risultati dopo l’unificazione della Direzione delle Strutture carcerarie, le modalità operative e le sinergie della Direzione delle Strutture carcerarie, dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa, dell’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative (limitatamente a queste ultime) e del servizio di medicina somatica e psichiatrica delle strutture carcerarie; le funzionalità dell’apparato amministrativo dei tre servizi; la qualità e i tempi di allestimento dei piani di esecuzione delle pene e dei rapporti-preavvisi alle autorità giudiziarie; le modalità di collaborazione nella gestione della sicurezza tra la Direzione delle Strutture carcerarie e la Polizia cantonale".
Le conclusioni di TC Team Consult confermano che due dei tre pilastri della missione del settore esecuzione pene, “sicurezza” e “risocializzazione”, funzionano bene, mentre il terzo, le “condizioni generali”, richiedono un miglioramento.
Per quanto riguarda la “sicurezza” - si legge nel comunicato - è stato in particolare riscontrato che nessuna evasione è riuscita dal carcere chiuso negli ultimi anni e pure si è rilevato un numero limitato di aggressioni tra detenuti con il personale di custodia e tra gli stessi carcerati. In relazione alla “risocializzazione” il giudizio è pure positivo, perché si è constatato un aumento dei laboratori, la creazione della Scuola In-Oltre e la presa a carico dei detenuti abbastanza onnicomprensiva.
"Per quanto è delle “condizioni generali”, TC Team Consult ha confermato la presenza di un disagio presso il personale di custodia e una condizione infrastrutturale del carcere penale (Stampa) che necessita di una ristrutturazione profonda. Per poter migliorare i riscontri della missione “condizioni generali” il consulente ha formulato una serie di raccomandazioni che il Dipartimento intende implementare progressivamente, con la collaborazione dei funzionari dirigenti, già informati al riguardo, prevedendo delle verifiche periodiche sullo stato di avanzamento dei lavori, la prima volta il 31 dicembre 2013 e, di seguito, ogni sei mesi".