LUGANO - Il Ministero pubblico ticinese ha sequestrato venerdì scorso una cospicua somma di denaro, depositati in Ticino, ai membri della famiglia Ligresti, al centro da qualche tempo di una maxi indagine giudiziaria in Italia. Secondo l'agenzia di stampa italiana ANSA la cifra si aggira sui 30 milioni di euro, circa 36 milioni di franchi. La Procura ha agito nell'ambito dell'inchiesta che ha aperto nei confronti degli imprenditori italiani, come da noi anticipato negli scorsi giorni (vedi articolo correlato), indagando sull'ipotesi di reato di riciclaggio.I soldi sequestrati sarebbero su conti bancari intestati a Salvatore Ligresti e alle figlie Giulia e Jonella. Anche il denaro di Paolo Ligresti da pochissimo cittadino svizzero residente in Ticino sarebbero stati bloccati.Stando all'agenzia italiana Ansa, oltre 20 dei circa 30 milioni sequestrati sarebbero di Salvatore Ligresti, sette di Giulia e tre di Jonella. Il denaro sarebbe stato trasferito in Svizzera in più tranche fino allo scorso settembre.Fonti legali vicine alla famiglia riferiscono che i soldi depositati in Svizzera sarebbero stati dichiarati all'autorità italiana.