Ignoti hanno interrato punte acuminate mettendo in pericolo i molti escursionisti che frequentano la zona sopra il nucleo di Anveuda. La polizia indaga

BLENIO - L'imbecillità dilaga: in Val di Blenio c’è chi si diverte a “chiodare” i sentieri. Lungo un sentiero comunale appena sopra il nucleo di Anveuda, in direzione della capanna Dötra, come scrive oggi LaRegione, sono stati trovati a più riprese grossi chiodi lunghi una quindicina di centimetri, appuntiti manualmente e fissati a un ceppo.
Chiodi che qualcuno ha interrato, evidentemente con lo scopo di ferire. C’è chi ha bucato le gomme dell’auto e chi ha rischiato di finire in ospedale.
Il titolare di un’impresa edile bleniese che a fine agosto stava sistemando il sentiero comunale ha sporto denuncia: “In due giorni – ha raccontato al giornale - abbiamo bucato cinque volte. C’erano chiodi appuntiti fissati in terra, in mezzo alla carreggiata. Oltre al danno subito, è parecchio pericoloso per chi passeggia”.
LaRegione riporta anche la testimonianza di una donna che ha una casa di vacanza nella zona: “Stavo camminando con mia nipote di cinque anni. Qualcosa luccicava nell’erba, mi sono chinata e ho visto un chiodo che sporgeva dal terreno, era fissato a qualcosa, ma traballava. L’ho tirato fuori. La punta era affilata, qualcuno l’aveva smerigliata. Ho pensato a mia nipote e mi è montata una rabbia incredibile”. E un’altra escursionista si è ritrovata un chiodo conficcato nello scarpone.