LUGANO - "Sono indignato! Quei motociclisti dovrebbero ricevere un premio e non la revoca della licenza". Sono le parole che aprono lo sfogo che un nostro lettore, MG, ha inviato a Liberatv, una volta letto dei controlli mirati effettuati dalla polizia per verificare il comportamento dei conducenti di motoveicoli.Il blitz della polizia è scattato martedì sull'autostrada A2 (direzione nord, sulla tratta Mendrisio-Bissone). I controlli hanno prodotto una "strage" di patenti: sono stati fermati 18 motociclisti, tutti per infrazioni gravi alla circolazione stradale. Ad uno di essi è stata revocata la licenza di condurre sul posto, 17 le proposte di revoca della licenza. In particolare sono state constatate le infrazioni di sorpasso a destra e sorpasso della colonna in movimento, passando al centro della carreggiata. "Questi controlli saranno fatti regolarmente nei prossimi mesi", ha ammonito la polizia.Ma torniamo al nostro lettore: "Intanto - ci scrive - nessuno pensa che quelle moto sostituivano 18 automobili con relativo carico di traffico e inquinamento. Inoltre queste 18 persone erano di sicuro in maggioranza frontalieri che stavano andando al lavoro e che da oggi vedranno il loro posto in pericolo. Perchè questi controlli sulle scorrettezze alla guida non vengono fatti sulle auto? Crediamo forse di essere sempre perfetti e senza macchia? Cambi di corsia non segnalati, mancato uso degli specchietti, manovre criminali vengono tollerate perchè sarebbe impossibile fare un posto di blocco in autostrada alle 7 di mattina! Io sono un motociclista ma anche una pedone e un automobilista e mi capita di vergognarmi di essere un utente della strada. Ma mi capita spesso di vergognarmi del fatto che parte delle tasse che pago servano per tendermi trabocchetti vili e insensati da parte della Polizia." "Mi chiedo - prosegue la lettera - soprattutto se qualcuno di questi integerrimi agenti abbia mai guidato una moto sul quel tratto di autostrada negli orari indicati e, se si, se non si sia sentito abbandonato a se stesso dalle leggi e dalle regole che dovrebbero governare la circolazione. Consiglio loro caldamente di provare! Si troveranno in un marasma di incoscienti che durante la guida leggono il giornale, scrivono sms, leggono la posta elettronica dal tablet, si truccano e quant'altro. Non li vedrò solo io...Per queste ed altre ragioni mi indigno di questi toni trionfalistici della nostra Polcantonale ma anche dei media che le riportano pari pari senza un briciolo di mediazione o di critica".