AMBRÌ - L'Hockey Club Ambrì Piotta, in una nota stampa, deplora e condanna fermamente gli atti di violenza e i danneggiamenti avvenuti nello scorso fine settimana, in particolare durante il derby di venerdì sera alla Resega.La Società ha scritto alla Città di Lugano e all’HC Lugano per scusarsi dell’accaduto e nel contempo assicurare la necessaria collaborazione per identificazione e la diffida dei colpevoli. "Precisiamo tuttavia - scrive l'Ambri nel comunicato - che il Club non ha alcuna responsabilità diretta per i fatti successi. In mattinata è stata convocata una riunione urgente con i rappresentanti delle tifoserie organizzate biancoblù. Sottolineiamo come la Società negli ultimi anni si sia impegnata nella prevenzione e nella sensibilizzazione della propria tifoseria con regolari incontri tra le parti, la realizzazione di video e di recente sostenendo la campagna contro il tifo violento promossa dal nostro giocatore Elias Bianchi nell’ambito del suo lavoro di diploma"."I comportamenti evidenziati in precedenza - si conclude la nota - mettono seriamente a repentaglio la salute e l'integrità fisica delle persone coinvolte e danneggiato la reputazione delle società sportive creando inutili costi. Per questi motivi, ci aspettiamo già dai prossimi incontri che le tifoserie possano trascorrere delle serate all'insegna dello sport e della sana rivalità senza passare ad atti di violenza all'interno o all'esterno delle piste nel rispetto della legalità".