Il Grant principale da 50mila franchi è stato suddiviso tra tre produzioni di Uganda, Somalia e Ghana. Presentata anche la nuova iniziativa Open Doors Connect

LOCARNO – Sono stati assegnati i premi di Open Doors, l’iniziativa del Locarno Film Festival dedicata ad artiste e artisti provenienti da comunità non sufficientemente rappresentate e da Paesi nei quali il cinema e l’arte come forme di espressione sono a rischio.
Sei progetti in fase di sviluppo sono stati selezionati per Open Doors Projects, la piattaforma di coproduzione, e hanno concorso per i tre principali riconoscimenti in denaro. Insieme ai sei produttori creativi coinvolti nel percorso di sviluppo professionale Open Doors Producers e ai registi di Open Doors Directors, i cui cortometraggi sono stati presentati nell’ambito di Open Doors Screenings, hanno composto la selezione completa dell’edizione di quest’anno.
L’Open Doors Grant, il premio principale del valore complessivo di 50mila franchi, sponsorizzato da visions sud est – con il sostegno della Direzione dello sviluppo e della cooperazione – e dalla Città di Bellinzona, è stato suddiviso tra tre progetti.
A Vineyard For A Lobster di Talemwa Pius, prodotto da Emmanuel Gashumba per Gripmagic Uganda Limited, e Accept My Plea for Burial di Mohammed Sheikh, prodotto da Kadir Harbi per Aleel Films, hanno ricevuto 20mila franchi ciascuno. A Too Much Music di Aseye Fiagbe, prodotto dalla stessa regista attraverso Aseye Fiagbe Creative Studio, sono andati invece 10mila franchi.
Chapa 100 di Ique Langa, prodotto da Lara Sousa per Kulunga Filmes, si è aggiudicato il CNC Development Grant, del valore di 8mila euro.
Due riconoscimenti sono andati a The Ones with the Tempered Flowers di Neema Ngelime, prodotto da Ivy Kiru per LBx Africa: l’ARTEKino International Award, del valore di 6mila euro, e il Sørfond Award, che consentirà al progetto di partecipare all’evento di pitching organizzato da Sørfond nel mese di novembre.
Diversi altri premi sono stati assegnati ai partecipanti ai tre percorsi del programma dai partner di Open Doors: IFFR Pro, l’International Culture Center Tabakalera e il San Sebastian Film Festival, l’Organisation Internationale de la Francophonie e Sørfond. Da quest’anno si sono aggiunti anche i riconoscimenti offerti da EAVE, in collaborazione con il Film Fund Luxembourg, e da African Film Press.
L’edizione 2026 ha segnato inoltre il debutto di Open Doors Connect, una nuova iniziativa nata per mettere in relazione produttori provenienti da diverse parti del mondo e favorire nuove collaborazioni. Il progetto estende il raggio d’azione di Open Doors a professionisti provenienti da altre aree geografiche e apre il confronto a differenti modelli di finanziamento e mercati cinematografici.
Un ulteriore riconoscimento sarà assegnato il 15 agosto, durante la cerimonia di premiazione delle Giurie indipendenti del Festival. La Giuria dei Giovani attribuirà un premio speciale di 2mila franchi, offerto dal Dipartimento del territorio, al cortometraggio di Open Doors Screenings che meglio rappresenta il concetto “L’ambiente è qualità di vita”.
Le proiezioni della sezione non competitiva Open Doors Screenings, dedicata ai lungometraggi e ai cortometraggi provenienti dalla regione al centro del programma, proseguiranno fino a sabato 15 agosto.
Open Doors è stata lanciata dal Locarno Film Festival nel 2003, in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione del Dipartimento federale degli affari esteri. Da oltre vent’anni sostiene nuovi talenti e professionisti del cinema attraverso programmi di formazione, sviluppo e networking, oltre a eventi e proiezioni aperti al pubblico durante il Festival e online.