Nel pomeriggio gli agenti della comunale hanno incontrato i titolari delle ditte per istruirli sulle misure di sicurezza e le procedure di evacuazione. Questa infatti una delle condizioni poste dal Municipio prima di consentire la ripresa delle attività

DAVESCO – Divieto d’uso parzialmente revocato: le ditte di Via Ponte di Valle, rimaste chiuse dopo la frana, potranno riaprire. Non tardano ad arrivare però i dubbi e le preoccupazioni dei titolari, come riferisce la RSI.
Nel pomeriggio gli agenti della comunale hanno incontrato i titolari delle ditte per istruirli sulle misure di sicurezza e le procedure di evacuazione in caso di allarme. Questa infatti una delle condizioni poste dal Municipio prima di consentire la ripresa delle attività lavorative della zona, oltre a, come riporta Ticinonews, una limitazione della fascia oraria di attività (solo alle ore diurne) e la presenza costante di un responsabile collegato col sistema d’allarme.
Indicazioni che, come dichiara a le Cronache della Svizzera italiana la titolare di un negozio di mobili, fanno però anche sorgere qualche interrogativo e preoccupazione per la situazione del terreno, che si vorrebbe conoscere più a fondo prima di poter riprendere la normale attività.
Ripresa che però non è così immediata come sembrerebbe in teoria. Se il divieto d’uso è stato revocato, in pratica mancano ancora corrente, acqua e riscaldamento nella zona. Una situazione, con anche il piazzale ancora da ripulire, che rende lontano il ritorno alla normalità e che suscita il malcontento dei titolari, preoccupati anche che i clienti possano non tornare per paura di nuovi smottamenti.
La RSI, conclude infine specificando che Municipio e Polizia non possono nulla per quanto riguarda gli allacciamenti, che spetta al proprietario del mappale richiedere.