CRONACA
Chiasso, "Benvenuta impresa" o "Benvenuta bucalettere"? Il PPD non molla l'osso: "Quanti posti creati e a quale salario?"
Sull'iniziativa del Muncipio tre consiglieri comunali presentano un'interrogazone bis: "Non ci bastano le risposte, vogliamo dati precisi"

CHIASSO - Con un’interrogazione firmata da  Giorgio Fonio, Mauro Mapelli e Claudio Alfieri, il PPD di Chiasso torna alla carica sul progetto “Benvenuta impresa”. “Dopo diversi mesi di attesa - scrivono i consiglieri comunali - abbiamo finalmente ricevuto la risposta alla nostra interrogazione del 13 giugno 2014 in merito all’iniziativa “Benvenuta Impresa”. Una risposta che non fuga tutte le perplessità che erano emerse al momento della presentazione della prima interrogazione”.

A questo punto Fonio, Mapelli e Alfieri citano una frase pubblicata sul sito internet “di un’azienda che vuole rilanciare un noto centro commerciale di Chiasso: “Specifiche caratteristiche del mercato del lavoro ticinese sono la produttività e la flessibilità. La Svizzera è al vertice per il numero di ore lavorative e il minor numero di giorni persi durante l’anno. Le relazioni tra le parti sociali sono improntate alla collaborazione e i rapporti di lavoro sono regolati secondo una contrattazione individuale. Il contesto di una notevole e riconosciuta stabilità sociale ben si sposa con la flessibilità garantita da una legislazione semplice. Il costo del lavoro resta competitivo in quanto gli oneri sociali a carico dell’azienda rappresentano circa il 17% del salario lordo”.

Considerazioni, concludono gli interpellanti, “che rafforzano le preoccupazioni di chi continua a veder arrivare a Chiasso imprenditori stranieri. interessati unicamente al loro tornaconto senza lasciare alcunché sul territorio. Dalla prima risposta su “Benvenuta Impresa”, anche se il Municipio è stato assai vago, si evince che sono state create 130 nuove società per soli 275 posti di lavoro. Ciò che fa pensare chiaramente all’insediamento di numerose società bucalettere”.

Infine, le domande al Municipio: “Quanti sono in termini numerici (e non percentuali) i posti di lavoro totali creati a margine di dell’iniziativa “Benvenuta Impresa” occupati da persone residenti in Ticino? Quale è il salario medio percepito da questi lavoratori? Con quali tipo di contratti sono stati assunti (stage, tempo determinato/indeterminato, tempi parziali)? Il Municipio condivide le perplessità in merito all’arrivo di società bucalettere e non di aziende ad alto valore aggiunto? Quanti disoccupati iscritti all’URC di Chiasso sono stati ricollocati grazie alle società portate da Benvenuta Impresa?”

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