Per hotelleriesuisse Ticino l’incidente di oggi, avvenuto alla vigilia di un importante ponte turistico, dovrebbe far riflettere sul futuro

CHIASSO – “È la dimostrazione di come il Ticino non possa dipendere da un solo mezzo di trasporto per il collegamento al resto della Svizzera”, così hotelleriesuisse Ticino sulla panne che sta coinvolgendo i trasporti su rotaia a causa dello scontro ferroviario avvenuto a Erstfeld (vedi suggeriti).
Una panne che, sottolineano, avviene alla vigilia di un importantissimo ponte turistico: “Fortunatamente oggi i viaggiatori possono giungere in Ticino anche attraverso il tunnel autostradale del San Gottardo, evitando il nostro isolamento”. Per la società degli albergatori ticinesi quanto avvenuto dimostra la necessità di sostenere la galleria di risanamento (in votazione il febbraio prossimo).
Sfiorato il rischio isolamento, per gli albergatori è impossibile non riflettere su quale sarà la situazione dei collegamenti per il Ticino in futuro: “Gli oppositori alla galleria di risanamento vorrebbero invece far dipendere per ben 3 anni il collegamento del nostro cantone al resto del paese dalla sola ferrovia, per il tramite di una cosiddetta strada viaggiante. In altre parole tutti i veicoli (sia leggeri che pesanti) verrebbero caricati su treni navetta che fungerebbero da traghetto tra Ticino e Uri. Il Ticino dipenderebbe quindi da un unico mezzo di trasporto per raggiungere il resto della Svizzera”.
La panne ferroviaria di oggi, conclude la nota, “ci dovrebbe però mettere in guardia da una simile dipendenza. Il Ticino, compreso quello turistico, non può permettersi un isolamento completo e persistente per 3 anni. Speriamo che la ragionevolezza prevalga e che si possa quindi procedere senza indugi alla realizzazione della galleria di risanamento”.