CRONACA
Tre giorni di gare, 120 cavalieri, 350 cavalli, 16 nazioni: all’ex aeroporto di Ascona torna il Concorso ippico internazionale (CSI)
La manifestazione andrà in scena dal 23 al 26 luglio e ci sarà anche il campione olimpionico svizzero Steve Guerdat, oro nel salto ostacoli individuale ai giochi di Londra. Un appuntamento imperdibile per appasionati e non
ASCONA – Per il 23esimo anno lo spazio dell’ex aeroporto di Ascona si farà cornice di un appuntamento imperdibile per appassionati e non: dal 23 al 26 luglio torna infatti il Concorso ippico internazionale (CSI). “Saranno 120 i cavalieri, da 16 nazioni diverse, e 350 i cavalli che si batteranno durante la tre giorni di gare”, spiega la presidente e organizzatrice dell’evento Manuela Bacchi.Gare di salto spettacolari che avranno il loro apice nel difficile Gran premio che si disputerà domenica, unica giornata con entrata a pagamento della manifestazione. Per i giorni di venerdì e sabato, l’entrata è infatti offerta, rispettivamente, da Juri Elettronica e Augusto Resinelli SA Bellinzona, sponsor dell’evento.La tre giorni, racconta ancora Bacchi, avrà come protagonisti tantissimi cavalieri di alto livello provenienti da tutto il mondo, ma anche un ospite d’onore tutto ‘nostrano’. “Con noi ad Ascona ci sarà anche il campione olimpionico svizzero Steve Guerdat, oro nel salto ostacoli individuale ai giochi di Londra”.Molti, come sempre, gli eventi e le attività che faranno da corollario alle gare (per il programma completo csi-ascona.ch), dal parco giochi e i pony per i bambini alle passeggiate in carrozza per il borgo, dal ristorante VIP e il Self Service alla passeggiata con le esposizioni di vari negozi, senza dimenticare la musica con la discoteca fino alle 2 e il concerto, venerdì, del tenore Ottavio Palmieri. “È davvero una manifestazione per tutti – commenta Bacchi –. Per gli appassionati che possono vedere dal vivo i grandi di questa disciplina e per i curiosi che possono avvicinarsi a questo sport. L’entrata, con la sola eccezione di domenica, è gratuita è quindi l’occasione anche per chi non conosce l’ippica di vivere un momento diverso: mangiare un gelato, gustarsi un buon aperitivo o portare i bimbi a conoscere i pony, il tutto ammirando da vicino questo animale eccezionale ed elegante che è il cavallo. A tutti io dico di venire a curiosare, perché non rimarranno delusi”.Ma come è vissuto oggi il mondo dell’ippica? “Bene. Quando abbiamo cominciato con il CSI devo dire che facevo un po’ fatica a coinvolgere le persone perché non era molto conosciuto e c’era forse un po’ di distanza dovuta al fatto che fosse considerato uno sport per soli ricchi. Ma ora l’evento riesce a coinvolgere sempre più gente, a partire dalla stessa popolazione di Ascona: in molti si mettono a disposizione per aiutare nell’organizzazione”. Maggiore coinvolgimento arrivato anche grazie alle vittorie svizzere alle Olimpiadi che hanno portato a un incremento di popolarità. “Ma in Ticino gli appassionati sono davvero tantissimi, basti pensare che solo nel nostro Cantone ci sono 500 cavalli”.A dimostrazione anche che non è uno sport per soli ricchi. “Ovvio, dei costi ci sono, ma ogni disciplina a livello agonistico ne ha. Una passeggiata a cavallo di questi maestosi animali però è davvero per tutti, come per tutti è ammirarli in gara e assistere agli spettacolari salti che cavaliere e cavallo riescono a fare lavorando insieme”.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026