Il 26enne svizzero di origini ucraine, residente nel Luganese, si è costituito nel primo pomeriggio presso il posto di Polizia cantonale a Lugano. Restano ora da definire le varie responsabilità dei singoli nella morte del 35enne portoghese

LUGANO – Si è chiuso il cerchio attorno alle persone coinvolte nella sparatoria di giovedì sera in via Odescalchi, in cui ha perso la vita un 35enne portoghese, sposato e padre di due figli.
Oggi, conferma una nota di Ministero e Cantonale, è stato arrestato il quinto uomo. Si tratta, come anticipato, di un 26enne svizzero di origini ucraine. Il ragazzo, residente nel Luganese, si è costituito nel primo pomeriggio di oggi, presso il posto di Polizia cantonale a Lugano.
Sono quindi cinque gli arresti che, in meno 48 ore, polizia e magistratura hanno effettuato in relazione all'omicidio di Chiasso. Insieme a lui, sono finiti in manette altri due 26enni, l’italo brasiliano che investì l’agente della Comunale di Paradiso e uno svizzero, un 36enne rumeno residente all’estero e un 29enne kosovaro domiciliato nel Bellinzonese.
Restano ancora molti dettagli da chiarire nell'inchiesta coordinata dal Procuratore pubblico Pamela Pedretti e data la delicatezza del lavoro che si sta svolgendo, non saranno rilasciate per il momento ulteriori informazioni.