Cronaca
24.03.2016 - 16:280
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Migros Ticino: "Superato bene il rafforzamento del franco. Il 42% percento della cifra d’affari è stato reimmesso nell’economia cantonale"

Nel 2015 Migros Ticino è riuscita a chiudere i conti con risultati soddisfacenti

LUGANO - Nell'anno appena concluso il mercato del commercio al dettaglio ticinese, già sotto pressione a causa dell’aumentata concorrenzialità (sviluppo delle superfici di vendita e del commercio online), ha registrato un’importante flessione della cifra d’affari (oltre il 4%). Uno sviluppo causato soprattutto dall'apprezzamento del franco svizzero, dalla conseguente flessione dei prezzi e dall’aumento del turismo degli acquisti, che attualmente convoglia oltre 500 milioni di franchi, e cioè il 13% degli acquisti dei ticinesi, oltre frontiera. In questo contesto la cooperativa ha realizzato una cifra d’affari di 490,8 milioni di franchi, in flessione del 4,8% rispetto al 2014. Un calo provocato anche da una diminuzione dei prezzi dell’1,8%, pari a 9 milioni di franchi (che porta a più del 10% la riduzione dei prezzi totale dal 2009) e dal fatto che durante l’anno due tra le filiali più importanti della cooperativa (Centro Agno e Centro Lugano) sono state penalizzate da disagi dovuti ad importanti lavori di ammodernamento. Il 42% percento della cifra d’affari (204,3 milioni di franchi) è stato reimmesso nell’economia cantonale sotto forma di salari e di acquisto merci e servizi. Grazie anche all’impegno dei collaboratori e a un diligente lavoro nel contenimento dei costi, Migros Ticino ha realizzato 4,9 milioni di franchi di utile, pari a 1 franco di utile per ogni 100 franchi incassati, in diminuzione del 16,7% rispetto al 2014 ma in linea con gli obiettivi di redditività, che permettono di finanziare lo sviluppo a lungo termine della cooperativa. Nel corso dell’anno Migros Ticino ha ampliato e rinnovato le sue infrastrutture con un investimento di 18 milioni di franchi, che ha permesso di aprire un nuovo supermercato a Melano, ammodernare le filiali di Agno, Faido e Molino Nuovo e proseguire i lavori (che finiranno nel 2016) nella sede di via Pretorio a Lugano, dove è stato aperto il secondo centro Activ Fitness della cooperativa. In parallelo è stata avviata la pianificazione degli interventi in vista della ristrutturazione della filiale di Cassarate, dell’apertura di un nuovo supermercato a Bellinzona e, sulla scia dell’importante successo dei primi due, dell’inaugurazione di un terzo centro Activ Fitness, sempre a Bellinzona. E’ inoltre stata ulteriormente sviluppata l’offerta di beni e servizi, nell’ottica del servizio al cliente, migliorando la scelta, la qualità e la presentazione dei prodotti e della consulenza alla clientela, con una particolare attenzione per i banchi a servizio, oltre che per i prodotti freschi e a valore aggiunto (qualità, regionalità, etica e ambiente). La linea dei Nostrani del Ticino, con i suoi circa 300 prodotti locali, si conferma la più venduta e realizza una cifra d’affari pari al 7,3% dei volumi del settore alimentare. Nell’ambito dell’offerta a plusvalore ecologico e sociale i prodotti a marchio Migros Bio – con una scelta ampliata grazie all’introduzione nel corso dell’anno dell’assortimento Alnatura nelle principali filiali – registrano un aumento delle vendite del 3,4%, del 5,6% quelli a label TerraSuisse, che promuove un’agricoltura in sintonia con la natura, mentre aha!, dedicato alle persone con intolleranze o allergie, ha ampliato la sua gamma a 200 articoli, con una crescita del fatturato del 29,9%. L’offerta regionale comprende anche una quindicina di prodotti realizzati da utenti di istituti che promuovono l’integrazione di persone disabili nel modo del lavoro – fondazioni Diamante, La Fonte, OTAF e San Gottardo – cui viene interamente riversato il ricavato delle vendite, circa 130 mila franchi. Attivi in 40 professioni, i 1'650 collaboratori della cooperativa - il 90% dei quali è domiciliato nella Svizzera italiana e tra i quali figurano 41 giovani in formazione - beneficiano di condizioni ulteriormente migliorate nel quadro del Contratto collettivo di lavoro nazionale 2015-2018. A conferma dell’impegno nell’offrire condizioni di lavoro all’avanguardia, quale prima azienda della Svizzera italiana Migros Ticino ha ottenuto il riconoscimento Friendly Work Space, un marchio di qualità conferito dalla Fondazione Promozione Salute Svizzera ai datori di lavoro che dimostrano di aver attivamente implementato metodologie sistematiche e orientate al lungo periodo per incentivare salute, sicurezza sul posto di lavoro e benessere per i propri collaboratori. Come già negli anni precedenti, Migros Ticino ha investito in progetti e misure atte a limitare il consumo energetico e a ridurre l’impatto ambientale delle sue attività, in linea con gli obiettivi fissati con l’Agenzia dell’energia per l’economia. Con una riduzione delle emissioni di CO2 del 35% per i punti vendita e del 100% per la sede centrale (risultati 2014 su base 2013), la cooperativa ha così raggiunto gli obiettivi fissati per il 2022, mentre l’efficienza energetica è migliorata del 24% per la sede centrale, del 2% per i punti vendita. Tra le misure adottate: l’aumento del trasporto merci su ferrovia (oggi all’80% per quelle proveniente da Nord), la costruzione di nuovi stabili secondo criteri Minergie, la realizzazione di impianti fotovoltaici, il collegamento del sedime di S. Antonino all’impianto di teleriscaldamento Teris SA di Giubiasco, il rinnovo della flotta di veicoli, l’ottimizzazione dell’isolazione degli stabili e dell’impiantistica tecnica, nonché la posa di sportelli sui frigoriferi. Nel settore culturale, cui nel 2015 la cooperativa ha destinato 2,6 milioni di franchi, con 283'000 ore le frequenze ai corsi di formazione per gli adulti erogati dalla sua Scuola Club si sono mantenute ad alto livello, mentre gli oltre 100 eventi culturali sostenuti dalla cooperativa (Percento culturale Migros Ticino) hanno richiamato più di 90'000 spettatori. Azione, organo ufficiale di Migros Ticino e settimanale di informazione e cultura redatto e stampato in Ticino, è stato letto mediamente da 117'000 persone, il che corrisponde a circa il 40% del potenziale pubblico della Svizzera italiana. Migros Ticino è pronta ad affrontare una situazione di mercato sempre più difficile, anche a causa di decisioni politiche che ostacolano le attività imprenditoriali, con l’obiettivo di continuare a sviluppare la propria offerta ed efficienza aziendale per rimanere un punto di riferimento per l’economia e la cultura della Svizzera italiana in qualità di azienda autonoma ticinese all’interno della comunità Migros.
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