CRONACA
Paradisi fiscali, secondo l'Oxfam la Svizzera rimane al quarto posto assoluto. La classifica è guidata dalle Bermuda, dove vengono generati profitti per 80 miliardi di dollari: zero imposte sugli utili e nessuna ritenuta alla fonte. Intanto i 62 più ricch
"Questi paradisi fiscali sono tra i principali responsabili a livello globale della dilagante corsa al ribasso sulla tassazione degli utili d’impresa che sottrae miliardi di euro alla lotta alla disuguaglianza e alla povertà", si legge nel rapporto dell’Oxfam
Imposizione sugli utili delle imprese pari a zero, nessuna ritenuta alla fonte, assenza dai tavoli internazionali, poca trasparenza e casi provati di elusione fiscale: le Bermuda restano al primo posto della classifica dei paradisi fiscali più aggressivi. Ma anche la Svizzera figura ai primi posti, al quarto per la precisione, nell’ultimo rapporto dell’Oxfam, l’organizzazione internazionale che si definisce “movimento globale di persone che vogliono porre fine all’ingiustizia della povertà”.

Alle Bermuda vengono generati profitti per 80 miliardi di dollari da parte delle grandi società statunitensi: più di quelli registrati in Cina, Giappone, Germania e Francia messi insieme. Secondo il nuovo rapporto Battaglia fiscale pubblicato oggi, dietro le Bermuda ci sono le Isole Cayman, dove i ricercatori di Oxfam hanno trovato traccia di sedici controllate dalle cinque principali banche francesi, senza nemmeno un dipendente. Al terzo posto figurano i Paesi Bassi e la Svizzera, seguiti da Singapore, Irlanda e Lussemburgo.

Un altro recente studio dell’organizzazione internazionale aveva spiegato che sono cresciuti sensibilmente, in Europa, gli accordi tra le grandi multinazionali e le autorità fiscali, che permettono alle corporation di spuntare condizioni favorevoli.

"Questi paradisi fiscali sono tra i principali responsabili a livello globale della dilagante corsa al ribasso sulla tassazione degli utili d’impresa che sottrae miliardi di euro alla lotta alla disuguaglianza e alla povertà", si legge nel rapporto dell’Oxfam. L’organizzazione denuncia una sempre minore redistribuzione della ricchezza, ricordando che quest'anno 62 persone hanno accumulato il patrimonio detenuto dai 3,6 miliardi di cittadini più poveri del mondo.

"i paradisi fiscali – spiegano i vertici dell’Oxfam - aiutano le multinazionali a sottrarre risorse alle casse degli Stati, contribuendo a generare e rafforzare sistemi economici fondati sulla disuguaglianza. In questa prospettiva si lasciano milioni di persone senza speranza per un futuro migliore”.

Negli ultimi tre decenni, mentre i profitti realizzati dalle maggiori compagnie locali sono esplosi in termini reali da 2 a 7,2 miliardi, non si è visto un corrispettivo aumento delle loro contribuzioni fiscali. E l'elusione fiscale delle multinazionali sottrae 100 miliardi di dollari all'anno ai bilanci dei Paesi più poveri. Tradotti in istruzione, servirebbero per far studiare 124 milioni di ragazzi o pagare le cure per salvare 6 milioni di bambini.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026