CRONACA
Lugano cambia logo. E la croce bianca in campo rosso si sfuma... Il Municipio: "Ma resta la componente principale: salda tutti gli elementi dello stemma e l’occhio la percepisce con forza, tanto da non renderne indispensabile la presenza fisica"
La Città di Lugano ha deciso di adottare una nuova immagine istituzionale comunale rappresentata da un nuovo logo, creato sulla base dello stemma storico, che sarà applicato, a tappe, sui molteplici elementi di comunicazione cittadini
LUGANO - La Città di Lugano ha deciso di adottare una nuova immagine istituzionale comunale rappresentata da un nuovo logo, creato sulla base dello stemma storico, che sarà applicato, a tappe, sui molteplici elementi di comunicazione cittadini. Per la prima volta la Città avrà un’immagine unitaria e coordinata, che si consoliderà nel tempo.

“A fine 2015 - ricorda il Municipio - la Città di Lugano aveva indetto un concorso nazionale di grafica per la creazione di un nuovo logo partendo dalla rivisitazione dello stemma storico cittadino. Al concorso hanno partecipato una trentina di candidature provenienti da tutta la Svizzera. La giuria - composta da professionisti d’esperienza a livello nazionale e internazionale - ha scelto la proposta del Consorzio Cascio-Mazzei di Lugano, composto dal designer Alfio Mazzei e dallo studio C-comunicazione di Gregorio Cascio, cui è stato affidato il mandato per la creazione della nuova immagine istituzionale della Città”.

Il progetto di rivisitazione dello stemma non sostituisce lo scudo che storicamente identifica la Città di Lugano, che resterà sulle bandiere, sugli edifici storici, nei contrassegni e nei punzoni di controllo o di garanzia.

“L’obiettivo – si legge nella nota del Municipio - era di rinfrescare l’immagine dell’Amministrazione comunale adeguandola all’evoluzione dei tempi e, per la prima volta, creare un’identità visiva trasversale, che rafforzasse l’immagine di Lugano, stimolando l’identificazione cittadini-Città e, non da ultimo, migliorando i processi di comunicazione interna ed esterna. Il nuovo stemma è stato quindi costruito a partire dalla scomposizione degli elementi costitutivi di quello storico e dalla loro reinterpretazione. Dello scudo restano, infatti, i tratti essenziali - indispensabili per conservare il carattere e il legame con la tradizione - riproposti però con leggerezza ed evocando analogie coerenti con lo sviluppo della città: un territorio racchiuso dai quattro campi dello stemma, ma al contempo aperto verso i quattro punti cardinali; una Lugano che conserva il valore della tradizione ed è tuttavia permeabile ai nuovi impulsi e alla nuova sfida rappresentata dall’integrazione dei quartieri e dei villaggi aggregati. La croce è la componente principale: essa salda tutti gli elementi dello stemma, che dalla croce partono e alla croce confluiscono. L’occhio la percepisce con forza, tanto da non renderne indispensabile la presenza fisica. Colta senza essere vista, la croce diventa il punto di forza quanto l’elemento di leggerezza. Conferendo freschezza allo stemma, ne diviene l’elemento innovativo. Lo scudo così rivisitato è più “amichevole”, più umano, contemporaneo e si fa interprete del nuovo spirito della Città, che si vuole sì forte, ma anche accogliente e aperta”.

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