Qui non è un problema di concorsi, o di mandati discutibili, come nel caso del LAC. Siamo in una dimensione molto più piccola, anche finanziaria, e al confine – spesso nebuloso - tra pubblico e ‘privato’, anche se parliamo di un evento che porta il logo della Città. E sicuramente ci sarà il solito ‘buon motivo’, ci saranno le solite ragioni a sostegno della scelta di puntare sulla Colla Collective… Come ci furono buoni motivi in occasione delle feste di Natale a Bellinzona, per citare un caso simile che fece scalpore, anche se in quel caso oltre alla discutibile scelta di un grafico italiano c'era pure la scarsa qualità del lavoro.