Cronaca
15.02.2018 - 09:380
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Psycho killer... Ennesima follia omicida in una scuola americana. In Florida un 19enne espulso dal liceo fa strage tra i suoi ex compagni. Il bilancio è drammatico: 17 morti e almeno 12 feriti

L'attentatore è stato catturato mentre tentava di fuggire mescolandosi alla folla di allievi presi dal panico: è un ex studente, il 19enne Nikolas Cruz, ed era armato con un fucile semiautomatico leggero, dotato di numerose munizioni di riserva, e con alcune granate fumogene

MIAMI - Ieri un giovane ha aperto il fuoco in un liceo della Florida che accoglie circa 3 mila studenti uccidendo 17 persone. Almeno una dozzina i feriti, di cui tre ricoverati in condizioni critiche. Teatro dell’ultima follia assassina americana è stato l’istituto Stoneman Douglas di Parkland, 70 km a nordovest di Miami. Dodici vittime sono state uccise all'interno della scuola, tre all'esterno dell’edificio e due sono morte in ospedale.

L'attentatore è stato catturato mentre tentava di fuggire mescolandosi alla folla di allievi presi dal panico: è un ex studente, il 19enne Nikolas Cruz, ed era armato con un fucile semiautomatico leggero, dotato di numerose munizioni di riserva, e con alcune granate fumogene.

Cruz poco prima del termine delle lezioni ha azionato l'allarme antincendio per fare uscire gli studenti dalle aule e poi ha aperto il fuoco. Il 19enne, ha fatto sapere la polizia, era stato espulso da quel liceo per motivi disciplinari.

Altre fonti parlano di un'espulsione legata alla insana passione per le armi manifestata da Cruz. Mentre una ragazza ha raccontato che il giovane sarebbe stato espulso dopo aver litigato con il nuovo fidanzato della sua ex. Sembra che il 19enne fosse stato sottoposto per un breve tempo a un trattamento psichiatrico.
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