CRONACA
Digitalizzazione dell'Amministrazione federale: Rocco Cattaneo chiede di dare una svolta e sfruttare il potenziale innovativo della tecnologia
Il consigliere nazionale: "Le nuove tecnologie permettono di snellire i processi amministrativi a beneficio di una sensibile riduzione della burocrazia, di un aumento della produttività del lavoro e di una semplificazione dei rapporti con cantoni, cittadini e imprese"
© Ti-Press / Pablo Gianinazzi
CAMORINO – Dare una svolta all'innovazione e al progresso della digitalizzazione dell'Amministrazione federale. È quanto chiede il consigliere nazionale Rocco Cattaneo in una mozione al Consiglio federale.

Cattaneo chiede di "definire un'unità organizzativa interdipartimentale che possa guidare e gestire un'integrazione innovativa e uniforme delle tecnologie digitali nell'Amministrazione federale".

"Questo organo – specifica – deve situarsi ad un livello tale da possedere una visione d'insieme trasversale dei bisogni e dei singoli progetti digitali. Allo stesso tempo, deve anche poter coordinare l'intera architettura dall'alto sulla base di una comune visione interdipartimentale".

Il consigliere nazionale si sofferma anche sui vantaggi legati alla digitalizzazione. "Le nuove tecnologie permettono di snellire i processi amministrativi a beneficio di una sensibile riduzione della burocrazia, di un aumento della produttività del lavoro e di una semplificazione dei rapporti con cantoni, cittadini e imprese".

"Da una parte – scrive Rocco Cattaneo nella sua mozione – sono diversi i progetti legati all'integrazione delle tecnologie digitali attualmente avviati nell'Amministrazione federale. D'altra parte però sono sempre più numerosi gli interventi parlamentari legati alla digitalizzazione dell'Amministrazione recentemente depositati".

E ancora: "Questi si riferiscono spesso a singole procedure o tematiche. Tuttavia, manca una visione comune, un organo di pilotaggio che possa gestire una rapida e coordinata implementazione della digitalizzazione a tutti i livelli amministrativi e in modo trasversale".

"Senza un'apposita unità – conclude il testo – organizzativa competente che fornisca una visione comune c'è il rischio di non sfruttare a pieno il potenziale innovativo della digitalizzazione, di assistere ad una implementazione scoordinata e inefficace dei singoli progetti e di sprecare risorse umane e finanziarie".

red.
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