CRONACA
Fine della telenovela: Angelo Renzetti si tiene stretto il Lugano, ma annuncia: "Se nessuno mi aiuta sono costretto a cedere qualche giocatore"
Il patron dei bianconeri, però, non esclude altri colpi di scena: "C'è una trattativa seria con un fondo inglese"
© Keystone / Ti-Press / Gabriele Putzu
LUGANO – Fine della telenovela. Angelo Renzetti non venderà la proprietà del FC Lugano a potenziali acquirenti turchi. Lo ha comunicato lo stesso presidente bianconero oggi, venerdì 15 giugno, attraverso un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale del sodalizio di Super League.

"L’attività della prima squadra bianconera – si legge – e della società anonima che la controlla proseguono senza cambiamenti. Non ci sarebbe bisogno di scriverlo né di precisarlo se i mass media nostrani si fossero attenuti al comunicato ufficiale pubblicato il 7 giugno e alle puntualizzazioni fatte dal presidente Angelo Renzetti il giorno seguente".

Il Lugano precisa che "la smanìa di protagonismo di qualche giornalista, la concorrenza esasperata tra testate e l'ingenuità di chi si presta a giochetti di vario tipo rilanciando voci interessate quanto imprecise, mezze verità e illazioni ci costringono a puntualizzare la situazione. Lo facciamo non certamente per rincorrere i cinguettii e i presunti scoop ma per togliere dal disorientamento i tifosi, le autorità politiche e sportive e l’intera popolazione".

Il patron Renzetti non ha però escluso ulteriori colpi di scena, confidando al Corriere del Ticino che "c'è una trattativa seria con un fondo inglese, ma se non dovessi trovare qualcuno che mi accompagni, dovremo fare inevitabilmente delle cessioni".

"Tutte le notizie – prosegue il comunicato – pubblicate negli scorsi giorni relative a importi, versamenti bancari, generalità dei presunti acquirenti e consulenti sono da considerare prive di fondamento".

La società bianconera si augura di "non dover leggere né ascoltare ulteriori fake news sulla nostra società", specificando che "una semplice telefonata eviterebbe figuracce ai giornalisti e danni all’immagini del club".
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