CRONACA
Lugano, 28enne deve operarsi urgentemente alla mascella, ma la cassa malati lo ritiene "un intervento d'estetica" e si rifiuta di pagare
Il portavoce di Helsana, Stefan Heini, ha motivato la decisione spiegando che "due chirurghi maxillo-facciali di nostra fiducia non hanno rilevato alcuna asimmetria grave del cranio o del viso"

LUGANO – Sono giorni di particolare preoccupazione per una 28enne di Lugano che, come riferisce Tio, necessita urgentemente di un intervento chirurgico per sistemare un grave problema alle ossa della mascella.

Un 'operazione dal costo di 14mila franchi e che Helsana, la cassa malati della donna, ha deciso di non prendersi a carico, in quanto lo considera "intervento di natura estetica". "Sono delusa – afferma la protagonista al portale -. Pago 500 franchi al mese di cassa malati e ora che mi ritrovo confrontata con un'emergenza non vengo aiutata".

L'intervento chirurgico è fissato per dicembre, siccome "se non mi opero, rischio pesanti conseguenze". Già nel 2010 la donna si dovette operare alla mandibola a causa di una sporgenza, ma in quel caso "la spesa venne coperta dall'assicurazione dentale di Helsana".

Interpellato da Tio, il portavoce di Helsana, Stefan Heini, ha motivato il rifiuto nel pagare l'operazione spiegando che "dopo le dovute analisi di due chirurghi maxillo-facciali di nostra fiducia non abbiamo rilevato alcuna asimmetria grave del cranio o del viso".

"Abbiamo comunque – continua – chiesto ulteriore documentazione per rilevare un'eventuale infermità congenita, anche se, in base alla documentazione ricevuta, non è stato possibile provare tale infermità".

Sulla scrivania di Helsana, però, è arrivata una nuova lettera lo scorso 16 ottobre. "Si menziona – afferma Heini al portale – per la prima volta un tumore delle ossa della mascella. Noi, non abbiamo ricevuto alcuna documentazione in merito".

Di tutt'altro parere la 28enne luganese che ritiene di "aver inviato tutto, ma la loro risposta è che la mia è  un'operazione estetica...".

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