Il destinatario della lettera anonima commenta con ironia: "Sono ancora vivo. Lunga vita a te...sei troppo divertente"

MENDRISIO – "Mi spiace per questo gentiluomo. Sono ancora vivo. A proposito, grande coraggio firmarsi con un nome inventato. Lunga vita a te...sei troppo divertente". Ha scelto l'ironia il deputato leghista Massimiliano Robbiani per commentare una lettera anonima, scritta in dialetto, trovata nella bucalettere.
Nella sottospecie di filastrocca, si dice che muoiono "l’agnello, il bue, l’asinello ma “quel procione di un Robbiani al möör mai”. Chi scrive a Robbiani non sarebbe nuovo a tali trovate, visto che nella lettera si legge "sum ammò mi", ovvero "sono ancora io".
Tanti i commenti di solidarietà giunti via social a Robbiani. C'è chi dice "tanto sai già chi è", riferendosi probabilmente a qualche avversario politico del deputato leghista, ma anche chi definisce il gesto "di una pochezza mai vista".