Cronaca
14.12.2019 - 17:220
Aggiornamento : 15.12.2019 - 17:31

Un Ticino dal cuore d'oro. L'Associazione Arcobaleno e i progetti in Nepal: "Così garantiamo l'istruzione e l'educazione ai bambini bisognosi"

Giovanni Luatti, membro della fondazione, ci parla dei progetti in Nepal: "Scolarizzazione ma non solo. Ecco cosa facciamo"

TICINO – Giovanni Luatti ha da poco fatto ritorno dal Nepal. Lì guida e coordina i vari progetti che l’Associazione Arcobaleno ha creato a favore dei bambini più bisognosi. Sono sei le scuole che, in più parti della Nazione, l’associazione umanitaria ticinese ha creato per donare ai bambini locali un’infanzia fatta di educazione, cultura e rispetto. Il tutto grazie al contributo finanziario dei “ticinesi col cuore d’oro”: i padrini a distanza.

“Io e Giada Rezzonico – spiega Luatti – siamo da poco tornati da 12 giorni in Nepal, dove abbiamo visitato i nostri progetti e studiato dei nuovi. Dei tanti progetti portati avanti in questi anni ne cito due: una scuola costruita in una zona malservita da strade e comunicazioni, molto povera e situata a un centinaio di chilometri dal confine con l'India. Con questa scuola, creata dopo il terremoto del 2015, riusciamo ad educare e formare 64 bambini che, in assenza della nostra fondazione, non avrebbero avuto questa meravigliosa opportunità”.

La recente visita sul posto, però, ha ‘illuminato’ i due volontari ticinesi che si sono resi conto che “andava fatto qualcosa per il freddo”. “La nostra priorità assoluta, al momento, – spiega – è quella di fornire loro delle stufe per potersi riscaldare soprattutto durante le notti. La seconda è quella di costruire un dormitorio per le suore e un edificio da utilizzare come dopo scuola per i bambini”.

Luatti ci spiega anche il secondo progetto di cui va particolarmente fiero. “Si trova a Sirsiya, a pochi passi dal confine con l’India, in una zona composta da nepalesi estremamente poveri e demuniti di ogni necessità primaria come strade, elettricità, impianti sanitari e scuola. Lì, ora contiamo una trentina di padrinati e grazie al responsabile di questo progetto, Padre Jacob, dal 2011 garantiamo la completa scolarizzazione dei bambini e il supporto alle rispettive famiglie”.

L’Associazione Arcobaleno guarda al futuro “con l’obiettivo di continuare a evolverci, migliorarci e soprattutto aiutare la popolazione nepalese”. Tra i prossimi piani dell’Associazione di cui Luatti fa parte c’è quello di “esportare la formula dell’apprendistato a Kathmandu, dove dal 2006 ci occupiamo di un programma di educazione e riabilitazione per circa 170 bambini e residente nella periferia. Il nostro desiderio, però, è quello di poterli garantire anche un futuro nel mondo del lavoro, non sempre certo da quelle parti. Per questo stiamo lavorando per colmare questa lacuna”.

L’appello di Luatti alla popolazione ticinese è quello di “aiutarci a crescere ancora per regalare un futuro migliore a chi non è fortunato come noi. Noi non siamo una grande associazione, ma siamo presenti da 27 anni. E non sono pochi. Vogliamo aiutare questi bambini, ma nel loro territorio dove sono nati e meritano di crescere. Chiunque fosse interessato ad aiutarci nella nostra missione non esiti a contattarci".

Nel periodo natalizio, l’Associazione Arcobaleno sarà presente ai mercatini di Natale di Bellinzona (domenica 15 dicembre), di Lugano (dal 13 al 24 dicembre) e Brissago alla Galleria degli Amici dell’Arte dal 30 novembre al 4 gennaio.

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