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Cronaca
12.03.2020 - 17:260

Emergenza coronavirus, Lugano vieta qualsiasi assembramento. Ecco tutte le misure adottate dal Municipio

Ogni manifestazione pubblica e privata vietata fino al 29 marzo. Sospesa la tassa di occupazione dell'area pubblica

LUGANO – Non solo la sospensione dell’obbligo di frequenza nella scuole Elementari e d’infanzia. Il Municipio di Lugano, riunitosi oggi, ha adottato una serie di ulteriori misure nell’ambito dell’emergenza coronavirus.

Un numero verde – fa sapere il Municipio – sarà a breve messo a disposizione per il sostegno psicosociale alle cittadinanza più fragile. Altre misure sono state introdotte nel settore delle manifestazioni, delle infrastrutture sportive, della riservazione degli spazi amministrativi e, non da ultimo, delle risorse umane. Obiettivo: limitare la diffusione del contagio in linea con lo sforzo nazionale e cantonale di tutela dei gruppi a rischio.

Il Municipio ha valutato nella seduta odierna, alla luce dello stato di necessità dichiarato ieri dal Cantone, provvedimenti in diversi ambiti di intervento, in particolare a sostegno alle fasce più sensibili della popolazione. In generale, si raccomanda alla cittadinanza di seguire le raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità e del Cantone per contenere il diffondersi del contagio.

Sostegno sociale

Numero verde: La Città si sta attivando nella ricerca di misure proattive di accompagnamento alla cittadinanza. Una di queste è il numero verde per le cittadine e i cittadini di Lugano che vivono in una situazione di particolare vulnerabilità: persone anziane o adulti che non possono lasciare il proprio domicilio per questioni di isolamento preventivo o sanitario, che vivono in condizioni di fragilità e solitudine e che faticano ad assolvere alle loro necessità primarie in assenza di una rete familiare o di vicinato su cui poter contare.

L’hotline di Lugano non vuole sostituirsi né sovrapporsi quindi al numero verde del Cantone dove chiedere informazioni medico sanitarie in base alle raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Il numero verde gratuito comunale è un potenziamento degli interventi di prossimità a tutela e protezione della cittadinanza più esposta all’emergenza del COVID-19. L’obiettivo del Municipio è di contrastare il rischio che le limitazioni di ordine sanitario possano causare fenomeni di solitudine e di isolamento sociale. Il numero verde della Città sarà attivato nei prossimi giorni; i gruppi vulnerabili riceveranno una comunicazione diretta.

Tassa di occupazione dell’area pubblica

Il Municipio ha deciso di sospendere il termine per il pagamento delle fatture concernenti l’occupazione di area pubblica per l’anno 2020 fino a nuovo avviso.

Flexicard

La Città rimborserà fino a nuovo avviso gli importi pagati per l’acquisto delle carte giornaliere delle FFS inutilizzate (flexicard). Il rimborso potrà essere richiesto presso il Puntocittà di Lugano Centro, via della Posta 8, Lugano dietro riconsegna della flexicard inutilizzata.

Eventi

Contrariamente al Cantone che vieta le manifestazioni pubbliche e private così come assembramenti con piu di 50 persone (organizzatori compresi), la Città di Lugano ha deciso di vietare ogni manifestazone pubblica e privata come anche assembramenti in maniera totale fino al 29 marzo 2020.

Strutture sportive

Come da indicazione cantonale le strutture sportive - piscine comunali, Stadio di Cornaredo e piste del ghiaccio - sono chiuse fino al 29 marzo 2020, quando la situazione sarà rivalutata alla luce dell’evolversi dell’epidemia.

Chiusura delle sale negli stabili amministrativi e dei centri giovanili

Poiché il rispetto delle regole consigliate per la salvaguardia della salute degli utilizzatori degli spazi negli stabili amministrativi e nei centri giovanili non può essere garantito, la Città ha deciso di annullare tutte le riservazioni in essere a partire da lunedì 16 marzo e fino al 30 aprile 2020. Il servizio di riservazione delle sale è sospeso sino a nuovo avviso.

Ulteriori misure per i collaboratori dell’amministrazione comunale

Il Municipio ha deciso l’applicazione di alcune raccomandazioni di Confederazione e Cantone in deroga alle normative comunali. Fra l’altro: maggiore flessibilità degli orari di presenza per facilitare l’organizzazione del lavoro nel contesto attuale e permettere ai collaboratori di non concentrare gli spostamenti negli orari di punta; misure di protezione per i collaboratori più vulnerabili; raccomandazione di non utilizzare, per quanto possibile, i mezzi di trasporto pubblici nelle ore di punta; misure relative all’assenza per cura dei figli; autorizzazione facilitata del lavoro da casa, e altro ancora.

Sportelli

I Puntocittà e gli sportelli mantengono gli orari attuali. Progressivamente tutti gli sportelli saranno dotati di separazioni fisiche per evitare il contatto diretto fra pubblico e operatori, mentre sono già state esposte le raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica.

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