CRONACA
Una canzone nata in una settimana. "Vita" omaggia gli infermieri nella loro giornata
L'ha composta Paolo Meneguzzi, partendo da un biglietto con delle parole inviato da un'amica infermiera. A cantare e ballare i giovanissimi allievi della Pop Music School

MENDRISIO – Un omaggio agli infermieri, nella loro giornata, a più voce. Una canzone nata da un bigliettino pieno di parole che riassumevano il periodo vissuto da questa categoria professionale che è divenuta cruciale nel periodo di lotta al Covid. A scriverla è Paolo Meneguzzi, a cantarla lui assieme agli allievi, alcuni giovanissimi, della sua Pop Music School, tutto attraverso tecnologie.

Tutto ha inizio lunedì 4 maggio 2020. Silvia è un’infermiera dell’EOC. Silvia è la migliore amica di Linda, moglie di Paolo Meneguzzi. Silvia è stata anche testimone di nozze del matrimonio di Paolo e Linda. Chiede una canzone che sia un omaggio agli infermieri per oggi, 12 maggio. Cè pochissimo tempo, impresa impossibile?

Lei insiste, invia una serie di parole a Meneguzzi: forza, paura, stanchezza, coraggio, dolore, lacrime, mascherina, coraggio, emozione, vita, sorriso, sguardo, tenacia, fiducia, professionisti, tecnica, umanità. E lui raccoglie la sfida, scrivendo “Vita”.

Chiede agli iscritti alla sua scuola, che nei mesi scorsi ha portato diversi ragazzi a XFactor, di cantarla. E, come si legge sulla pagina Facebook, “accettano la sfida e iniziano a interpretarla ciascuno a suo modo, da casa, con le loro meravigliose sfumature, le loro idee melodiche e le loro bellissime voci. Tutto concitato, video conferenze, file su file, wapp dopo wapp, prova su prova, ma con un grande entusiasmo. Ecco come il digitale puo' essere, alle volte, molto romantico. A cantare sono Marco Zwahler in arte Markeez, 25 anni, Alessandra Wild in arte Wild, 18 anni, Aurrora Batlle, 19 anni, Valentina Inganni in arte Tantovale, 18 anni, Gabriel John in arte Jayon, 16 anni. Poi si aggiungono con altrettanto entusiasmo anche i ballerini che portano enfasi con i loro tributi solisti dalla loro casa e tutto diventa ancora più emozionante: Crystel Hartmeier, 18 anni, Amina Gloor, 18 anni, Vanessa Bianchi, 14 anni, Marika Iannuzzelli, 14 anni, Lisa Pires Lima, 17 anni e Mauro Marchese, Insegnante coreografo”.

Ciascuno, destreggiandosi fra i compiti a casa e la scuola online, registra i suoi pezzi di brano, con i pochi strumenti a disposizione, a volte solo il microfono del cellulare. Andrea Mattia Gentile ne realizza una produzione professionale e nessuno ascoltando “Vita” può pensare che non sia stata registrata in studio.

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