Cronaca
05.06.2020 - 18:500

Magliaso non ne può più. "Malcantone Ovest, ora basta!" E ricorre a un'agenzia privata

Il Comune lamenta controlli segnalati e mai avvenuti e scarsa sorveglianza in alcune zone, motivo per cui ha deciso di sospendere i pagamenti e addirittura detrarre il costo della nuova agenzia dai 150 mila franchi annui fatturati dal consorzio

MAGLIASO – Pesanti accuse per la Polizia Malcantone Ovest da parte del Comune di Magliaso, che sostiene di pagare 150mila franchi annuali per… controlli fantasma! È stata inviata infatti una missiva che mette in evidenza gravi fatti.

“In un paio di occasioni dobbiamo purtroppo segnalare il fatto che dal Comando si indicavano dei controlli effettuati, ma dalla verifica della video sorveglianza non si è potuto evincere alcun passaggio, anche volante, della pattuglia!”, si legge. 

“Ci manca la sorveglianza”, spiega a ticinonews il sindaco Roberto Citterio, “durante la sera e la notte in particolare per combattere aggregazioni di giovani e schiamazzi. Non vengono nemmeno controllati i posteggi”.

Le mancanze starebbero facendo pensare al Comune di abbandonare il consorzio di Polizia, creando un problema enorme poiché è il secondo contribuente per cifra pagata.

La lettera è stata inviata in copia anche al direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, al comandante della Polizia cantonale Matteo Cocchi e al comandante della Polizia polo Regione III del Luganese Roberto Torrente. Al momento si è deciso di sospendere i pagamenti e addirittura Magliaso sta facendo capo a una ditta di sorveglianza privata: l’idea è di detrarne il costo dalla fattura 2020 inviata dalla Malcantone Ovest.

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