Cronaca
22.06.2020 - 08:440
Aggiornamento : 24.06.2020 - 09:48

Spari nella notte a Paradiso. Fermato e interrogato il titolare di un night club: "Gesto intimidatorio"

Il 73enne avrebbe fatto esplodere due colpi (a salve) nella notte di mercoledì. Trovate altre armi e una mazza da baseball durante le perquisizioni

PARADISO – Sono stati attimi concitati e di paura quelli vissuti mercoledì notte dagli abitanti di Paradiso. In zona del lungolago – scrive LaRegione – si sono uditi due spari in piena notte provenienti dal night club Cécil.

A spiegare al quotidiano cos’è realmente accaduto quella notte è il titolare Sandro Iaria (73 anni). “Da un po’, sulla terrazza avvengono dei furti. Mercoledì erano in cinque. Due di loro mi si sono fatti contro. Così, ho preso la pistola, una P38, e ho sparato i colpi a salve mettendo in fuga i ladri. Mi sono rimesso in camera e sono arrivate una decina di volanti della Polizia”.

Iaria racconta gli attimi di terrore: “Sono uscito e mi hanno puntato il mitra addosso. Sono stato chiuso in una cella di un metro quadrato. Poi, mi hanno rilasciato senza nemmeno farmi parlare con il giudice”.

L’autore degli spari ha spiegato agli inquirenti che si è trattato di un “gesto intimidatorio, mentre dal canto loro gli inquirenti si limitano a confermare che a far esplodere i colpi è stato il titolare del Cécil. Durante le perquisizioni – riporta La Regione – sono state trovate altre armi e una mazza da baseball. Si tratterebbe di “pistole regolarmente denunciate”, ammette Iaria.

A carico del titolare del night club penderebbero le ipotesi di reato di minacce e di detenzione illegale di armi.

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