TiPress/Samuel Golay
Cronaca
20.02.2021 - 15:250

Dopo il video dell'anziano deriso, la casa anziani San Donato si scusa con la famiglia

La Commissione Interna del personale ha spiegato quanto trovi mortificante leggere prese di posizione su social e media contro i frontalieri (i due dipendenti che si sono licenziati lo sono): "Questo devia l'attenzione dal grave fatto accaduto"

CENTOVALLI - Una bravata che non è affatto piaciuta ai colleghi dei tre dipendenti che hanno filmato l'anziano malato di Alzheimer ospite della casa anziani San Donato di Intragna. Tanto che da quella chat non ufficiale, usata tra colleghi per scambiarsi informazioni sui turni e per chiedere eventuali passaggi, si sono cancellati tutti.

Due delle persone responsabili del video condiviso si sono licenziate. Si tratta di due collaboratori frontalieri. Ma la Commissione Interna del personale della casa anziani San Donato invita a non demonizzare per questo i lavoratori italiani: “Le figure professionali coinvolte nei fatti non sono due Assistenti Geriatrici, bensì persone con ruoli professionali diversi, fra le quali due sono state assunte da soli pochi mesi. Precisiamo altresì che solo la minoranza delle persone direttamente coinvolte sono frontalieri. (...). Vorremmo sottolineare quanto sia mortificante per noi leggere sui social e sui media commenti denigratori e accuse pesanti rivolte al personale frontaliere. Questo devia inoltre l’attenzione dal grave fatto accaduto verso un particolare del tutto irrilevante ai fini di quanto successo e che non dovrebbe mai accadere, a prescindere dalla provenienza del personale impiegato”.

Viene evidenziato il danno di immagine subito dal personale (che, appunto, si è dissociato uscendo dalla chat) e nella nota della Commissione si dice di comprendere i timori dei familiari. Stando al Corriere del Ticino, però molti parenti di ospiti hanno telefonato dicendosi sconcertati da quanto successo e contemporaneamente esprimendo solidarietà al personale. "Non mi posso lamentare di come sia trattata mia madre e mi auguro che sia veramente un caso isolato, perché è molto grave ciò che è successo", ha affermato la figlia di un'ospite.

Il caso è finito all'Ufficio del medico cantonale e all'Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio, anche il Ministero Pubblico esaminerà l'incarto per capire se ci sono reati penali. Come detto, i due dipendenti frontalieri e la loro caporeparto è stata sospesa mentre viene svolta l'inchiesta amministrativa.

La casa anziani ha scritto una lettera di scuse ai famigliari dell'anziano. 

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