CRONACA
Il destino di Villa Elisa si deciderà all'asta
La bella e storica residenza di Massagno sarà oggetto di un'asta pubblica il 9 giugno 2022. La perizia stima in 18,6 milioni di franchi il suo valore

LUGANO – Sarà un'asta pubblica a decretare il futuro di Villa Elisa a Massagno. La bella e storica residenza è oggi oggetto di pignoramento e fu messa in vendita dalla proprietà due anni fa. A svelare a che tipo di futuro andrà incontro la villa di via Praccio a Massagno è il sito del Cantone, che ha convocato l'asta per il prossimo 9 giugno 2022 nella sala del Consiglio Comunale di Mendrisio. I dettagli come il prezzo di base e la lista dei creditori – si apprende – verranno resi noti soltanto il primo giorno di marzo.

Secondo il CdT, nell'elenco dei creditori c'è anche lo Stato in virtù di un debito fiscale. Di sicuro, però, c'è un retroscena giudiziario che coinvolge il marito della proprietaria di Villa Elisa, condannato nel 2019 in Italia per bancarotta documentale e patrimoniale fraudolente e fatture false. Il perito ha stimato in 18 milioni e mezzo il valore del complesso, composto da 18 locali, 8 bagni e altrettante camere da letto con balconi vista lago. 

 


 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026