CRONACA
Uccide i genitori per soldi, poi va al bar a guardare la Champions. "Non mi piaceva lavorare"
Diego Gugole, 25 anni, ha ucciso i genitori a tre ore di distanza uno dall'altro. Poi, si è lavato ed è andato in un bar a vedere una partita

VICENZA – Diego Gugole, 25 anni, ha ucciso i genitori con una pistola comprata illegalmente. Voleva impossessarsi dei soldi, circa 800mila euro. Vicenza si sveglia nell’orrore con la folle storia del giovane che pianificava la strage “da circa un mese”, ammette.

E così ha acquistato una pistola da 3’800 euro da un marocchino. Con quell’arma ha eliminato con una freddezza allucinante i genitori a distanza di tre ore uno dall’altro. Alle 10:30 è toccato al padre, ucciso con quattro colpi di pistola mentre era seduto a tavolo. Dopo tre ore è toccato alla madre, appena rincasata.

Il piano del 25enne è stato seguito nel dettaglio. Dopo aver ucciso i genitori, si è lavato e cambiato. Poi è andato al bar a vedere una partita di Champions League. Nel frattempo, si è girato i soldi sul suo conto ed ha pagato una caparra per una casa. Vernici e pennelli sono stati gli altri acquisti: servivano per eliminare le prove della tragedia appena compiuta.

L’allarme, però, è scattata da una vicina di casa. Aveva un appuntamento con i genitori e, non trovandoli, ha chiamato il figlio. “Sono partiti per un viaggio”. Nel bar ha maturato l’idea che quel piano non avrebbe funzionato o forse si è reso conto di quanto fatto. È salito in auto e si è recato alla Caserma dei Carabinieri, dove ha confessato il duplice omicidio.

Durante l’interrogatorio, il giovane non ha mostrato segni di pentimento. “Non mi piaceva lavorare, così rubavo i soldi dei miei”, è una delle poche frasi pronunciata dal 25enne di fronte agli inquirenti.

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