CRONACA
L'università e il settore giovanile. Chiesa dice addio all'hockey e guarda avanti
Fino al momento della laurea, lavorerà a tempo parziale come allenatore e collaboratore amministrativo. Ha giocato per 19 stagioni nella massima serie, di cui 13 coi bianconeri

LUGANO - Dopo diciannove campionati giocati nella National League, di cui tredici con la maglia bianconera (598 partite, 32 reti, 69 assist), conditi da un titolo nazionale nel 2006, due finali playoff (2016, 2018), due Mondiali giovanili (U18 e U20) e 25 partite con la nazionale rossocrociata, Alessandro Chiesa ha chiuso con la gara di giovedì sera la sua lunga e brillante carriera agonistica.

Il roccioso difensore, capitano del Lugano dal 2016 al 2020 e settimo giocatore nella storia del Club per numero di presenze, inizierà dal prossimo mese di giugno un percorso di formazione all’interno della Sezione Giovanile dell’Hockey Club Lugano, completando nello stesso tempo la sua formazione universitaria.

Cosciente dell’importanza di pianificare il post carriera nell’ottica di una possibile futura integrazione nella società, Chiesa aveva deciso già alcuni anni orsono di intraprendere la strada degli studi universitari che lo porterà a conseguire il Bachelor in Leisure Management presso la SUPSI, un mondo che coinvolge Sport, Intrattenimento, Turismo, Arte e Cultura.

Confrontato in questi mesi con l’alternativa tra proseguire la sua carriera di giocatore lontano dal Ticino o dare continuità alla sua intensa storia con l’HCL in un nuovo ruolo, Chiesa ha scelto quest’ultima opzione.

La sua profonda identificazione con i colori bianconeri, la sua passione per il mondo dello sport e le sue competenze tecniche saranno così da subito un valore aggiunto per la crescita del settore giovanile dell’Hockey Club Lugano.

Fino al termine del suo ciclo di studi alla SUPSI e della sua formazione nell’ambito di Gioventù + Sport, Alessandro sarà attivo a tempo parziale nella Sezione Giovanile con le funzioni di allenatore e collaboratore amministrativo, con particolare attenzione al reclutamento dei ragazzi, settore che negli ultimi anni ha forzatamente risentito della pandemia.

Queste le parole di Marco Werder, CEO dell’organizzazione dell’Hockey Club Lugano e Direttore della Sezione Giovanile bianconera:

“Siamo molto felici che una figura come Alessandro Chiesa abbia accettato questo percorso di formazione all’interno della nostra Sezione Giovanile. La sua empatia, la sua facilità nei rapporti umani, la sua attenzione agli aspetti sociali, unite alle sue capacità tecniche, sono ingredienti ideali per continuare un rapporto con l’HCL che risale addirittura al suo arrivo a Lugano diciottenne nella stagione 2005/06”.

La grande famiglia bianconera avrà l’opportunità di ringraziare Alessandro Chiesa per quanto fatto e quanto farà per i colori bianconeri in occasione del tradizionale saluto alla squadra di fine stagione previsto domenica 3 aprile 2022 a partire dalle ore 12.00 al Capannone del DNA Bianconero & Events e alla Casetta Gialla con l’offerta di una maccheronata e una risottata.

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